La Sicilia verso la zona arancione, Musumeci cambia idea e chiede controlli

I dati dei contagi e le proteste politiche e delle attività economiche spingono al cambio di rotta

Dall’annuncio del lockdown in Sicilia alla zona arancione. Cambia idea il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Ora la Sicilia si avvia a diventare zona arancione e non più zona rossissima. Un cambio di passo inatteso che arriva dopo la nota della Lega di ieri e di quella del Partito Democratico.

Il cambio di rotta verso misure meno rigorose

Decisivo a far cambiare idea a Musumeci sarebbe stato il vertice tenuto con i Prefetti dell’isola. Per la Sicilia, quindi, inizia l’ultima settimana di zona rossa. Il 31 gennaio dovrebbe essere l’ultimo giorno, dal primo di febbraio la Sicilia sarà in zona arancione, salvo ripensamenti dell’ultima ora. “Quella che si apre domani sarà la settimana decisiva per uscire dalla zona rossa e tornare a sorridere un poco”. Queste le dichiarazioni di Musumeci in un video che ha inviato ai giornali.

Per andare verso la zona arancione però serve che la curva inizi a scendere in maniera netta. Per questo Musumeci ha chiesto l’aiuto dei Prefetti nel potenziamento dei controlli. Musumeci ha spiegato che troppi sono i siciliani che non rispettano l’ordinanza, soprattutto nelle aree metropolitane di Palermo, Catania e Messina.

Quaranta morti al giorno in Sicilia

“Non possiamo permetterci 40 vittime al giorno, ecco perchè faccio appello a tutti di essere presenti ogniuno alle proprie responsabilità perchè così presto potremo lasciarci tutto questo alle spalle”. Queste le parole di Musumeci che invoca anche le presenza dell’esercito lungo le strade.

La Sicilia verso la zona arancione

È la Lega a chiederla. L’ipotesi è tornare un zona arancione e dichiarare Zone rosse locali, dove si registrano più contagi. Razza ieri ha risposto alle richieste della Lega che ha annunciato una mozione all’Ars. “Come ho detto nei giorni scorsi all’amico Nino Minardo, raccogliendo anche la sua condivisione, la decisione di procedere alla definizione della ‘zona rossa’ in Sicilia si sta rivelando corretta. Non solo perché ha anticipato un provvedimento che ieri sarebbe stato assunto (e per tre settimane) per decisione nazionale, come si evince dall’indice Rt nell’Isola rilevato a 1.27, ma perché ci sta consentendo di limitare il peso sulle strutture ospedaliere ed evitare di procedere a nuove conversioni”.

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