Capodanno blindato nel Palermitano, maxi dispositivo lungo le strade

La zona rossa sarà in vigore fino al 3 gennaio compreso, con una pausa arancione giorno 4 gennaio per poi tornare di nuovo rossa il 5 e 6 gennaio

Da oggi comincia la stretta di fine anno che andrà avanti fino al 6 gennaio. A Palermo e provincia le forze dell’ordine saranno impegnatissime nei controlli coordinati dalla Prefettura e dalla Questura. Nella sola provincia di Palermo saranno impegnati quasi 600 uomini tra Carabinieri, Finanzieri, Poliziotti. A Palermo e nei grossi centri della provincia saranno allestiti dei posti di blocco. Tantissimi saranno i controlli sulle auto che cambieranno Comune.

Più di 500 carabinieri saranno impegnati nei controlli a Palermo e provincia. Le compagnie sono tutti mobilitate. Ecco l’elenco: Bagheria (30 gazzelle, 60 militari), Carini (27 auto, 54 militari), Misilmeri (20, 48), Monreale (20, 44), Cefalù (20, 45), Corleone (12, 24), Lercara Friddi (14, 28), Partinico (15, 30), Petralia (20, 40), Termini Imerese (20, 40).

Il Capodanno sarà molto più severo rispetto alla giornata del Natale e la fine dell’anno si prospetta blindata lungo le strade che confinano tra il Capoluogo e i comuni. I carabinieri, gli agenti di polizia e i finanzieri sono pronti per il dispositivo predisposto dalla Prefettura di Palermo per scoraggiare comportamenti che violano le norme anti assembramenti.

Gli spostamenti non saranno consentiti per tutto il giorno e fino al 3 gennaio. Viaggi possibili sono per comprovate esigenze di lavoro, salute o necessità o per tornare alla propria residenza o domicilio. La zona rossa sarà in vigore fino al 3 gennaio compreso, con una pausa arancione giorno 4 gennaio per poi tornare di nuovo rossa il 5 e 6 gennaio. Per spostarsi sarà necessario compilare il modulo dell’autocertificazione da presentare ai posti di blocco delle forze dell’ordine.

Intanto arrivano i dati della prefettura. Il 30 dicembre sono state 1.704 le persone controllate in provincia di Palermo, 28 le multe inflitte. Sono state controllate 348 attività commerciali e una è stata chiusa per il mancato rispetto delle prescrizioni anti-Covid.

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