Italia zona rossa a Natale e Capodanno. È sempre più concreta l’ipotesi al vaglio del Governo che oggi dovrebbe sciogliere la riserva sulla decisione di mettere in lockdown il Paese nei giorni caldi delle festività natalizie. Feste e cene solo tra conviventi e spostamenti ridotti al minimo si prospettano per gli italiani. Ristoranti e bar resteranno chiusi.
Il premier Giuseppe Conte si prepara a chiedere agli italiani un altro sacrificio. Nel giro di 24 ore sarà resa nota la decisione definitiva che servirà a evitare che le festività diano il via alla terza ondata di contagi. Sono i ministri, in particolare, a volere due settimane di blocco totale, di lockdown, come sta facendo la Germania.
I giorni con bollino rosso dovrebbero essere il 24-25-26, domenica 27, il 31 e 1 gennaio e poi nel weekend del 2-3.
E’ il numero dei morti che preoccupa il governo. I numeri sono ancora altissimi: 680 solo ieri. Conte lo ha ribadito anche ieri e si prepara a firmare a ore un nuovo Dpcm. “Le misure stanno funzionando fin qui ma ci stanno preoccupando – dice Conte – quelle situazioni di assembramenti dei giorni scorsi. Faremo qualche intervento aggiuntivo”.
C’è da dire però che Conte sarebbe più favorevole ad una zona arancione piuttosto che ad una zona rossa, con i negozi aperti e chiusure solo nei giorni festivi e prefestivi. Oggi è in programma il vertice a Palazzo Chigi tra Conte e i capidelegazione della maggioranza.
La deroga potrebbe esserci, ma non sarà quella che tanti italiani speravano. La mozione con cui i senatori del Pd volevano consentire gli spostamenti a Natale e Capodanno a chi vive in centri con meno di 10 mila abitanti è stata schivata, a favore di una ben più blanda mozione di maggioranza che invita a trovare una soluzione «equa».