Terza ondata Covid, scatta il piano della Sicilia contro i contagi da esodo

Tre squadre da 20 medici ciascuno saranno impegnate in 3 turni all’Aeroporto Falcone e Borsellino

Scatta il piano per contrastare una nuova andata di Covid-19 in Sicilia in seguito ai rientri dell’esodo di Natale. Sono 200 i medici impegnati ogni giorno nei tamponi per i viaggiatori in arrivo a Palermo. Lo dice il piano di contenimento messo a punto dall’Aso e dalla Regione.

Il piano scatta da domani, 11 dicembre. Tre squadre da 20 medici ciascuno saranno impegnate in 3 turni all’Aeroporto Falcone e Borsellino. Sono 15 le postazioni realizzate dalla Gesap in cui potranno essere effettuati, dalle 6.30 alle 24, circa 3.000 tamponi rapidi al giorno. I positivi faranno il tampone molecolare.

Lo stesso avverrà nei porti dell’isola. Chi arriverà in pullman o in auto è a disposizione il Drive In della Fiera del Mediterraneo che, sin da sabato prossimo 12 dicembre, potenzierà l’offerta a favore dei cittadini. I medici lavoreranno sette giorni su sette, dalle ore 6 alle 20.

“Prevediamo di effettuare oltre 8 mila tamponi al giorno – hanno spiegato Faraoni e Costa – l’obiettivo è di individuare ed isolare i positivi prima che possano entrare in contatto con familiari o amici. L’invito pressante è rivolto, soprattutto, a coloro i quali arriveranno in città con mezzi propri: chiediamo loro di recarsi, ancor prima di raggiungere le abitazioni, al Drive In della Fiera del Mediterraneo che garantirà per 14 ore al giorno i test attraverso i tamponi rapidi”.


Seguici su Facebook


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
Seguici

Potrebbe interessarti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.