Conte studia il Dpcm di Natale, allentamenti ma veglioni, feste e abbracci vietati

Il Governo nazionale starebbe valutando l’ipotesi di modificare i 21 parametri che regolano l’entrata e l’uscita delle Regioni dalle fasce gialle, arancioni e rosse. Questi prò non cambieranno fino al 3 dicembre, giorno in cui scade il Dcpm di Giuseppe Conte. Dopo tale scadenza, un tavolo tecnico tra Governo, Regioni e Istituto superiore di Sanità deciderà eventuali modifiche da inserire nel nuovo Dcpm.

La Sicilia, quindi, potrebbe essere inserita nella zona rossa insieme a Publia, Basilicata e Abruzzo. “Non escludo che possano esserci altre regioni rosse”, ha detto il ministro per gli Affari regionali. Francesco Boccia. Per le due settimane che seguiranno, quindi, la Sicilia resterà zona arancione. L’intenzione sembra essere dunque quella di mantenere lo status quo, per poi decidere insieme – Stato e Regioni – i provvedimenti in vista del Natale.

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“Non va sottovalutata la serietà della situazione – ha detto il ministro Speranza -. La pressione sugli ospedali è ancora molto alta”. Secondo il ministro, i primi segnali di allentamento dei contagi, non devono trarre in inganno. “Non è uno scampato pericolo”. Intanto i parametri che regolano il colore delle Regioni non variano fino al 3 dicembre anche se Giuseppe Conte ha ammesso la necessità di semplificarli e renderli più trasparenti.

Nuovo Dcpm per le feste di fine anno

Il 3 dicembre, o forse anche prima, il premier si appresterà a firmare un nuovo Dpcm. Il documento detterà le regole per le feste di Natale. Dirà agli italiani come comportarsi. Non sarà un Natale come tutti gli altri, ha fatto sapere il premier. Un concetto ribadito anche dagli scienziati del Comitato tecnico. “Dobbiamo predisporci ad un Natale più sobrio – ha detto Conte -. Veglioni, feste, abbracci non saranno possibili”. Una settimana di socialità scatenata significherebbe, secondo Conte, un “innalzamento brusco della curva dei contagi”.
“Il cenone classico con 20 persone quest’anno non ce lo possiamo permettere”, dice invece Agostino Miozzo, coordinatore del Cts. L’esperto consiglia di evitare l’assalto ai negozi, ai centri commerciali per lo shopping natalizio.

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Ci sarà qualche apertura

Qualche allentamento però il Dpcm lo porterà. L’obiettivo è far trascorrere un Natale sereno a tutti gli italiani. L’idea di Conte è di firmare un Dpcm ponte che allenti il coprifuoco, consenta l’apertura serale dei bar e ristoranti e lo spostamento tra regioni.

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