
Nuovo Dpcm e possibilità di spostamento tra comuni vicini. E’ il caso di San Giuseppe Jato e San Cipirello, o di Castellammare del Golfo e Alcamo, oppure di Isola delle Femmine e Capaci o Partinico e Borgetto. Si tratta di Comuni che, sebben separati dal punto di vista amministrativo, rappresentano essere una unica comunità. Secondo il Dpcm che istituisce in Sicilia la zona arancione, non è possibile spostarsi da un Comune all’altro. E’ possibile farlo tra Comuni praticamente uniti?
La questione è stata sollevata sui social da un legale, Maurizio Costanza secondo cui “Ai sensi dell’art.2 comma due del nuovo Dpcm il ministro della salute potrebbe, d’intesa col presidente della regione, escludere specifiche parti del territorio da alcune delle disposizioni limitative come, per esempio, il divieto di libero spostamento fra comuni”.
Il legale porta l’esempio di San Giuseppe Jato e San Cipirello, due comuni praticamente uniti ma divisi dal punto di vista amministrativo. “Proprio nel caso di San Giuseppe Jato e San Cipirello, che costituiscono un unico centro urbano, si potrebbe ipotizzare una deroga al divieto di libera circolazione tra i due comuni, problema questo molto grave visto che di fatto siamo una sola comunità. Chiaramente la proposta dovrebbe essere rappresentata dalle amministrazioni delle due comunità al presidente della regione per sollecitarne l’adozione al ministro della salute proprio alla luce della nostra particolare situazione urbanistica”. Il problema, nec caso dei due comuni, è però che al momento non sono amministrati da una giunta. San Cipirello è sotto commissariamento da parte della Prefettura, San Giuseppe Jato, invece, non ha un sindaco e una giunta, dopo le dimissioni del primo cittadino dei giorni scorsi.
Intanto ci sono comuni che in Sicilia hanno ottenuto una deroga alla possibilità si spostarsi al Comune vicino. A Trapani e a Erice sarà possibile spostarsi da un comune all’altro ma con parsimonia. E’ la Prefettura di Trapani ad aver deciso la deroga.
C’è da dire anche che la circolazione tra due comuni vicini è concessa dalla Legge ma solo nel caso in cui non sia possibile trovare, ad esempio, una attività che offre beni e servizi, che nel comune di residenza non si possano trovare.