Giuseppe Conte ha firmato nella notte il nuovo Dpcm. Ecco chiusure differenziate a seconda della fascia di rischio contagio alla quale appartiene una regione.
Il decreto, in Gazzetta ufficiale oggi, sarà in vigore da domani. In tutto il territorio italiano sarà coprifuoco dalla 22 alle 5, a meno di emergenze o esigenze lavorative.
Conte ha optato per lockdown solo nelle zone rosse: per 2 settimane divieto di spostamenti, negozi chiusi e attività motoria solo vicino casa.
Nelle aree ad alto rischio è vietato ogni spostamento in entrata e uscita dai territori. Nelle zone che ricadono nello scenario 4, il più grave, sono vietati anche gli spostamenti “all’interno dei medesimi territori”. Nelle zone rosse, restano aperte “industrie, artigianato, edilizia e servizi”. Nelle zone rosse anche per i ragazzi della seconda e terza media sarà in vigore la didattica a distanza (Dad). In tutte le altre zone il Dpcm conferma: Dad solo per le scuole superiori.
Resta invece consentita l’attività motoria “in prossimità della propria abitazione”. Suo mezzi pubblici previsto “un coefficiente di riempimento non superiore al 50 percento”. È escluso, però, il “trasporto scolastico dedicato”
Il nuovo Dpcm conferma la chiusura dei centri commerciali nel weekend.
Si fermano anche i concorsi, ad eccezione di quelli in ambito sanitario. Il nuovo Dpcm prevede la “sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni”. Fanno eccezione anche le selezioni effettuate esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica
LA SICILIA. Per il momento la Sicilia ha evitato il quasi lockdown previsto per le regioni classificate come zona rossa. Ma la situazione dell’Isola è in bilico fra il livello verde di rischio, quello comune alla maggior parte delle aree del Paese, e quello arancione dell’alto rischio.
L’ultimo caso avrebbe come primo effetto la chiusura totale di bar e ristoranti, che invece fino a ora possono stare aperti fino alle 18. Se invece all’Isola fosse assegnato il livello minimo di rischio, il verde, l’unica differenza rispetto agli ultimi giorni sarebbe il coprifuoco alle 22 invece che alle 23 e la chiusura dei centri commerciali nei week end.