Sarà lockdown light, pronta la bozza del Dpcm di Conte

In tutta Italia si va verso il coprifuoco dalle 22 alle 5

Giuseppe Conte sarebbe quasi pronto a varare un altro Dpcm. Circola già l’ultima bozza che prevede coprifuoco anticipato alle 22 e misure restrittive che variano in base alla situazione delle regioni e delle province. In tutta Italia si va verso il coprifuoco dalle 22 alle 5. Confermata la divisione della Penisola in fasce di rischio. Confermata anche la chiusura dei musei e lo stop ai centri commerciali nei weekend.

Per questa sera il governo ha convocato i rappresentanti delle Regioni per limare ancora i provvedimento del nuovo Dcpm che potrebbe vedere la luce stasera o domani. Al vertice prenderanno parte i ministri Boccia e Speranza, il commissario Arcuri e il capo della Protezione civile Borrelli.

Il Governo presenterà il testo del Dpcm con i nuovi provvedimenti. Il coprifuoco inizierà alle 21 o alle 22.

“Sarà lockdown light” secondo la sottosegretaria alla Salute Sanda Zampa. Intervistata su Rai Radio 1 a Radio Anch’io ha dichiarato che il nuovo dpcm di misure contro il coronavirus arriverà entro stasera, “nelle prossime ore”.

La sottosegretaria alla Salute si è soffermata sull’ipotesi di un eventuale lockdown mirato per gli anziani, così come proposto da Matteo Salvini in queste ore: “Non credo nelle segregazioni, da noi non è praticabile”.

Intanto iniziano a trapelare i primi contenuti del dpcm in arrivo in serata e in vigore per almeno due settimane. Confermata la chiusura in tutto il Paese dei musei e lo stop ai centri commerciali nei weekend, così come la divisione dell’Italia in tre fasce di rischio in base a diversi parametri del contagio. Nelle Regioni in prima fascia, cioè quelle meno esposte sul fronte degli ospedali e della diffusione del coronavirus, gli studenti potranno andare a scuola in presenza fino alla terza media (compresa). Didattica a distanza obbligatoria solo per le scuole superiori. Una regola valida anche per le Regioni in seconda fascia, mentre per le zone ad alto rischio è prevista la Dad a partire dalla seconda media.

In arrivo anche un limite agli spostamenti tra territori a basso e alto rischio. Resta ancora sul tavolo, invece, il nodo del coprifuoco: una parte della maggioranza spinge per fissarlo alle 21 su scala nazionale, ma è in campo l’ipotesi di farlo scattare dalle 22. 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.