Boom di contagi, un’altra zona rossa nel Palermitano

In provincia di Palermo potrebbe arrivare un’altra zona rossa. Sono 105 i positivi ad Alimena, piccolo centro delle Madonie. Tra i positivi al Covid-19 c’è anche un neonato di venti giorni. Il primo cittadino Giuseppe Scrivano ha chiesto al presidente della Regione, Nello Musumeci, di prendere in considerazione l’ipotesi di istituire una nuova zona rossa.

Ieri, nel corso dello screening di massa su base volontaria effettuato nella piazza del piccolo centro del Palermitano, sono stati individuati 78 casi di positività
con il tampone rapido che vanno ad aggiungersi alle altre 27 persone che, nei giorni scorsi, erano risultate affette dal Covid-19. I dati – tutti negativi di mercoledì, quando a sottoporsi al test erano stati gli operatori e gli ospiti della casa di riposo – avevano fatto ben sperare, ieri invece è arrivata la doccia fredda dopo i circa seicento tamponi effettuati dal personale dell’Usca messo in campo dall’Asp. Adesso, per validare gli esiti di questa prima indagine epidemiologica, bisognerà attendere gli esiti del tampone faringeo, così come previsto dai protocolli sanitari. Il primo caso si era verificato all’Istituto Comprensivo dopo che una docente, contagiata dal marito, aveva a sua volta trasmesso il virus all’interno della scuola.

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“Se dovesse essere confermato questo numero di positivi – ha detto il sindaco Giuseppe Scrivano – Alimena diventerà zona rossa: aspettiamo il risultato della seconda tornata di tamponi prima di mettere in atto il provvedimento”.

Intanto arriva la proroga della “zona rossa” a Torretta, sempre nel Palermitano. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, con un’ordinanza pubblicata nella serata di ieri. Il provvedimento, adottato d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, resterà in vigore fino alla mezzanotte di sabato 7 novembre.

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