“Il Covid-19 dilaga incontrollato”, nuove misure restrittive in vista?

Un nuovo Dpcm in vista? E’ forse presto per dirlo con certezza a poche ore dall’entrata in vigore del dpcm firmato il 25 ottobre da Giuseppe Conte. Le polemiche non si spengono e ora le misure del Premier vengono anche giudicate non sufficienti per fronteggiare l’avanzata dei contagi. Per oggi, infatti, si attende un nuovo boom di tamponi positivi.

“Le misure contenute nell’ultimo Dpcm sono un passo avanti, ma non sufficiente per affrontare la circolazione del virus in questo momento”, ha detto il consulente del ministro della Salute, Walter Ricciardi nel programma Omnibus de La7. “Le misure – ha aggiunto – vanno prese in modo proporzionato alla circolazione del virus e il virus in questo momento in alcune aree del nostro Paese dilaga incontrollato”.

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Dalle dichiarazioni del consulente del Ministro appare chiaro come nel Governo si stia già ventilando l’ipotesi di nuove restrizioni se le misure prese domenica non dovessero portare a una diminuzione dei positivi. Il rischio è che si possa tornare nuovamente alla situazione dello scorso febbraio con Terapie intensive piene di malati e centinaia di morti al giorno. Intanto l’indice Rt è in aumento e si attenderà qualche giorno per prima di decidere ulteriori misure restrittive.

E, stamattina, il viceministro per la Salute Pierpaolo Sileri, nel programma Agorà di Rai Tre, riferendosi al Dpcm sulle nuove misure anti Covid ha detto di aver “sempre pensato che laddove c’è un protocollo e dove il protocollo viene rispettato con rigore e severità il rischio contagio è sicuramente molto basso; su queste misure io non ero pienamente d’accordo, non sono, a dire il vero, pienamente d’accordo”.

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