Covid-19, Musumeci: “Siamo pronti al peggio, calvario fino a marzo”

“Speriamo che entro qualche mese la vicenda possa essere solo un ricordo ma chi governa non può non preparare mentalmente al peggio la comunità”. Sono le parole del Presidente della Regione Nello Musumeci, intervenuto nel corso della trasmissione “Casa Minutella”, andata in onda su BlogSicilia e su VideoRegione. Il governatore ha spiegato la diretta dai toni chiaro-scuro di ieri sera nella quale ha annunciato di essere pronto al peggio.

Così dicendo, ha spiegato Musumeci, “l’impatto sarà meno forte e precederemo verso una stagione che, secondo gli esperti, dovrebbe progredire il tasso di contagio del virus”. Intanto Musumeci, che nei giorni scorsi è stato nominato Commissario per l’emergenza Covid in Sicilia, ha annunciato che la Sicilia è già pronta per affrontare la seconda ondata. “Sapevamo che il virus sarebbe tornato e ci siamo preparati – ha aggiunto -. Interveniamo per migliorare i reparti Covid, abbiamo 120 milioni di euro per riqualificare strutture e strumenti”.

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Le previsioni, quindi, secondo il presidente della Regione non sono buone, almeno riguardo al breve periodo. “Spero che il tasso di contagi possa fermarsi alla fine di novembre ma ho l’impressione che il contagio aumenterà ancora. Alla fine di questo tunnel possiamo non arrivarci se ognuno di noi facesse il proprio dovere”.

Musumeci ha dato il proprio appoggio a tutte le imprese in sofferenza a causa delle restrizioni. “Tutte dovrebbero avere un minimo di sostegno in attesa che marzo o aprile finisca questo calvario. La Regione farà la propria parte con una legge che prevede centinaia di migliaia di euro”.

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