San Giuseppe Jato a rischio focolaio, Forza Italia: “Intervengano Regione e Asp”

Sono giorni di apprensione a San Giuseppe Jato dove nei giorni scorsi sono stati confermati 35 casi di Covid19. Il bollettino del sindaco però si è interrotto cinque giorni fa quando al Palazzo di Città si è insediata una Commissione Prefettizia. I tre Commissari sono stati inviati dal Prefetto di Palermo Forlani al fine di controllare atti e delibere prodotte dall’amministrazione per escludere il rischio di possibili infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. Dopo la notizia, il sindaco di San Giuseppe Jato ha annunciato le dimissioni, non ancora giunte.

Forza Italia ha chiesto aiuto all’assessore regionale Alla Salute Razza. “La situazione dei contagi da Coronavirus a San Giuseppe Jato – si legge in una nota del deputato regionale Mario Caputo e del consigliere comunale di San Giuseppe Jato, Romina Vincenza Lupo – ha raggiunto livelli di eccezionale gravità e oltre ai dati già noti non giungono risposte dai numerosi tamponi effettuati, mentre in città si ha notizia di persone contagiate e di nuclei familiari in quarantena volontaria”.

A San Giuseppe Jato il tutto è reso ancor più grave dalle annunciate dimissioni del primo cittadino che avrebbe deciso di disimpegnarsi a seguito dell’accesso ispettivo disposto dalla Prefettura di Palermo per verificare la presenza di condizionamenti criminali all’interno della Amministrazione e del Comune. “Serve un intervento straordinario dell’Asp e dell’Assessorato regionale alla Sanità”, dicono i due esponenti di Forza Italia, che hanno chiesto l’intervento del Governo regionale.

“Il diffondersi dei contagi senza le doverose comunicazioni – conclude la nota congiunta – aggravati dal vuoto al comando creatosi in paese, sta determinando un clima incandescente e uno stato di preoccupante allarmismo. Non è possibile che una comunità, in un momento drammatico, sia priva di informazioni e direttive e che viva un preoccupante vuoto amministrativo. È necessario un intervento immediato e straordinario delle Istituzioni e delle strutture sanitarie pubbliche”.

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