
A San Giuseppe Jato positivo al Covid-19 anche un sacerdote. Nel centro della Valle dello Jato sono state sospese le Prime Comunioni.
Dopo la notizia, altri due preti, entrati in contatto con il prete, sono stati messi in isolamento domiciliare in attesa del tampone. La notizia è stata data dagli stessi parroci della Parrocchia del SS Redentore e di San Nicola di Bari che hanno comunicato di essere in quarantena.
“Ci siamo sottoposti all’esame del tampone per il Covid-19 e fino a quando non avremo risultati ci siamo messi in auto-isolamento fiduciario. Le celebrazioni per questa domenica subiranno delle variazioni: ore 8,30 – 11,30 e 18,30. È sospesa la messa delle 10 e quella festiva del sabato”.
Ieri nessun nuovo caso di Covid-19 è stato comunicato dalle Autorità Sanitarie al sindaco di San Giuseppe Jato. Rimangono 34 i cittadini risultati positivi al Coronavirus, di cui uno solo ospedalizzato. Nove persone invece, entrati in contatto con soggetti risultati positivi, sono state poste in isolamento obbligatorio, che sommate alle 107 già in quarantena, portano a 116 i soggetti in isolamento domiciliare a San Giuseppe Jato.
“Siamo in continuo contatto con le Autorità Sanitarie competenti – ha fatto sapere il sindaco Agostaro – , al fine di programmare le azioni da mettere in atto per contrastare il diffondersi del virus. Invitiamo quindi, nonostante il momento critico che stiamo vivendo, tutta la popolazione a non farsi prendere dal panico e a mantenere la calma e a rivolgersi al proprio medico di base per ricevere indicazioni utili”.