Sono momenti drammatici a Caronia, in provincia di Messina, dove sarebbero state trovate delle ossa e una maglietta. La scoperta è stata fatta da ex carabiniere di Capo d’Orlando che sta partecipando alle ricerche.
L’uomo avrebbe trovato tracce di ossa e una maglietta, una robabile svolta nelle indagini sulla scomparsa della mamma, Viviana Parisi, trovata morta e del piccolo Gioele. Il bambino è scomparso il 3 agosto scorso con la madre, la dj di 43 anni originaria di Venetico. Per gli uomini che coordinano le ricerche del bambino i resti portano a lui “al 99 per cento”.
La segnalazione agli investigatori è arrivata alle 12,20, che subito si sono recati in contrada Sorba, la stessa zona in cui è stato trovato il cadavere della madre, a circa 200 metri dall’autostrada Messina-Palermo dove la mamma il figlioletto sono stati visti per l’ultima volta da un testimone, dopo un incidente.
Sul posto è giunto il procuratore capo di Patti Angelo Cavallo, polizia, vigili del fuoco e forestale. Ad allertare gli inquirenti l’ex carabiniere che è tra i volontari che hanno risposto all’appello del padre del bambino e che da stamattina sono impegnati nelle ricerche. Avrebbe trovato possibili resti, ossa e una maglietta che adesso saranno vagliati dal procuratore, dai medici legali giunti sul posto e dagli inquirenti. Anche il padre del piccolo Gioele è lì.
«Hanno trovato die resti. Siamo qui in attesa di capire». A parlare è Mariella Mondello, la zia del piccolo Gioele che si trova nella zona in cui è arrivato il procuratore di Patti, Angelo Vittorio Cavallo con la polizia scientifica. Con lei c’è anche il fratello, Daniele Mondello, il papà di Gioele, che non parla. E’ in auto in silenzio in attesa di sviluppi. Il luogo dove sono stati individuati i resti si trova a circa 200 metri dall’autostrada Messina-Palermo dove la mamma il figlioletto sono stati visti per l’ultima da un testimone, dopo un lieve incidente.