Sono ore di dolore in provincia di Palermo per la morte di Refka Dridi. La ragazza di origini tunisine aveva solo 27 anni e lascia nel dolore il compagno e un bimbo di soli 8 mesi. Dopo due giorni di coma il suo cuore ha cessato di battere a causa di uno choc anafilattico che sarebbe sopraggiunto dopo aver mangiato un piatto di pasta a base di gamberi e crostacei.
È stata una tragica fatalità. La ragazza sapeva di essere allergica. È tornata come ogni sera a casa, dopo il turno di lavoro nel ristorante di Bagheria I Pupi. Erano le due di notte. Refka ha aperto il frigo e ha preso il piatto e ha iniziato a mangiare gli spaghetti. Dopo qualche istante però ha capito cosa conteneva qual piatto. Refka era sola con il figlioletto di 8 mesi a casa. Ha chiesto aiuto ai vicini di casa uscendo in strada. Sono stati allertati i soccorsi ma la situazione è precipitata d’un tratto. La giovane mamma aveva già perso i sensi. Sono arrivati gli operatori del 118 ma la donna era già in coma quando è entrata al Pronto Soccorso del Buccheri La Ferla.
Sono trascorsi due giorni prima che il suo cuore cessasse di battere. Refka Dridi è morta a causa del grave choc anafilattico. Incolmabile è il dolore dei parenti e del compagno. Una tragedia arrivata come un fulmine a ciel sereno. Una ragazza bella e solare. Refka viveva da un anno nella casa di Capo Zafferano, con il compagno e il figlio Diego di 8 mesi. Da qualche anno lavorava con passione al ristorante di Bagheria I Pupi. In pocho tempo era riuscita a diventare il braccio destro della titolare. Triste è la testimonianza riportata dal Giornale di Sicilia. “Ho conosciuto Refka, 4 anni fa – racconta la titolare del locale Laura Codogno – cercavo una ragazza capace di parlare lingue straniere. Un’amica mi ha proposto lei. Quando l’ho conosciuta è stato amore a prima vista. Era molto simpatica, intelligente, brillante e volenterosa. Si muoveva in maniera fantastica, parlava inglese, francese, arabo e italiano perfettamente”.
Così una tragedia porta via progetti e speranze di una ragazza che amava quello che faceva, portata via da un banale incidente. “Lei nel locale era molto attenta – continua Laura Codogno – non toccava crostacei. Giovedì evidentemente era stanca e senza rendersene conto ha mangiato la pasta con i gamberetti. Era molto precisa. Giovedì sarà arrivata a casa molto stanca. Resta di lei il suo ricordo e un figlio fantastico, bello come il sole e la sua faccia”.
La ragazza era in Italia da 10 anni. I social dopo la tragedia si sono riempiti di messaggi in ricordo di Refka Dridi. La 27enne avrà un rito funebre musulmano. Il corpo sarà purificato e poi sarà seppellito a Tunisi.