Nata da positiva al Covid e in coma, oggi abbraccia la mamma

Oggi la piccola Raisha ha potuto finalmente conoscere la sua mamma

Era nata prematura dalla mamma in coma positiva al Covid-19. Oggi la piccola Raisha ha potuto finalmente conoscere la sua mamma. Una storia che ha tenuto in tanti con il fiato sospeso durante il lockdown finisce nel migliore dei modi.

Una storia che inizia quando Hafiza torna a Palermo da Londra e inizia ad accusare i primi sintomi. Fa il tampone e risulta positiva. La donna è al settimo mese di gravidanza. Le sue condizioni si aggravano e viene ricoverata all’ospedale Cervello di Palermo. Qui inizia la sua battaglia contro il Coronavirus.

Dopo un miglioramento delle sua condizione di salute grazie ad una terapia a base di siero autoimmune proveniente da Pavia, la donna peggiora di nuovo. I medici così decidono di far nescere con un cesareo la piccola che la donna porta in grembo. La bambina nasce con un taglio cesareo straordinario e viene portata all’ospedale Bambini Gesù di Taormina a causa di un problema cardiaco.

Intanto la donna continua a restare in coma ma dopo qualche settimana si risveglia e le sue condizioni di salute migliorano fino a quando viene dichiarata guarita. La bambina, nata prematura, è stata sottoposta ad un piccolo intervento al cuore e anche lei adesso sta bene. Un doppio miracolo.

Oggi la piccola è stata riabbracciata dalla sua mamma a 40 giorni dalla nascita, a Palermo, dopo un delicatissimo intervento al cuore .

I familiari della neonata hanno ringraziato la Misericordia di Piana degli Albanesi (Pa) che in collaborazione con la Misericordia di Letojanni (Me) ha provveduto al trasporto della mamma da Palermo al Centro medico di Taormina.

Hafiza è diventata il simbolo della lotta al Covid e della speranza. Dopo una lunga degenza e dopo essere diventata mamma, partorendo mentre era in coma, è riuscita finalmente a sconfiggere il Coronavirus e a dare alla luce una splendida bambina.