Fabio Niceta, 38 anni, è stato trovato morto nella sua casa di Palermo.
Un’altra tragedia squote la Sicilia con un altro dramma che mette sotto shock Palermo.

La tragedia investe la famiglia Niceta, noti negozianti palermitani. Nella notte tra venerdì e sabato è stato trovato morto in casa Fabio Niceta, 38enne. L’uomo viveva da solo in un appartamento che si trova in via XXII gennaio e in passato aveva aperto il lounge bar Pitto in via Isidoro La Lumia.

Gli ultimi a vedere il 38enne sarebbero stati proprio i genitori venerdì scorso. Dopo diverse ore in cui non avevano più ricevuto notizie, il fratello sarebbe andato a casa di Fabio e avrebbe sfondato la porta trovandolo morto sul divano.

Niceta non era in perfette condizioni di salute, già da un paio di giorni. Poi la scoperta della sua morte. Su Facebook sono già molti i messaggi di cordoglio da parte di amici, parenti e soggetti della società civile.

Una tragedia che si aggiunge a quella della morte del 28enne Lorenzo Di Grigoli, morto in provincia di Agrigento. Il giovane è morto a causa di una puntura di un’ape.

Il giovane era giunto in gravi condizioni in ospedale grazie ai soccorsi della fidanzata che si trovava in auto con lui quando è stato punto dall’insetto entrato dal finestrino aperto. È stata proprio la ragazza a portarlo al Pte raccontando che l’uomo ha avvertito subito un forte dolore accompagnato da problemi respiratori. Il medico di guardia ha contattato il 118 che ha inviato sul posto un elicottero da Caltanissetta con personale medico.

Il ventottenne, che era in arresto cardiorespiratorio, è stato ventilato, massaggiato, intubato e trasportato all’ospedale Sant’Elia dove è stato ricoverato. Ma Lorenzo non ce l’ha fatta e dopo due giorni ha smesso di respirare lasciando nello sconforto la comunità di Cammarata, in provincia di Agrigento.

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