The news is by your side.

Giallo Nuova Iside, torna in mare il cacciamine Numana

0 10

Riprendono le ricerche della Nuova Iside, naufragata tra il 12 e il 13 maggio per cause ancora avvolte nel mistero. La Marina Militare ha ripreso le ricerche dell’imbarcazione che si sarebbe poggiata sul fondo del mare a largo di Ustica.

Qui il piano sottomarino arriva a toccare profondità di circa 1200-1500 metri. Sui luoghi in cui si ipotizza sia naufragata la Nuova Iside è tornata aka nave della Marina Militare Numana. Come riporta Teleoccidente, dopo qualche giorno l’imbarcazione militare è tornata a solcare i mari a largo di Palermo.

Obiettivo principale è identificare la posizione esatta del peschereccio in cui potrebbe esserci anche il corpo di del comandante Vito Lo Iacono, che risulta ancora disperso.

Per alcuni motivi logistici il cacciamine Numana aveva sospeso le ricerche. Adesso è tornato. Si tratta di una speciale nave che ha un piccolo sommergibile specializzato nella ricerche dei relitti e nella ripresa video ad alta profondità.

La Procura ha aperto un’inchiesta sul mistero del naufragio della Nuova Iside. Nei giorni scorsi le indagini sarebbero arrivate ad una svolta. La Procura, infatti, ha disposto il sequestro della scatola nera della nave petroliera Vulcanello M. La petroliera sarebbe stata nei pressi del luogo in cui si è consumata la tragedia e gli investigatori adesso vogliono fare piena luce.

Come ha fatto sapere l’avvocato Aldo Ruffino, legale delle due famiglie Lo Iacono coinvolte, poco o nulla filtra dalla Procura e sull’inchiesta vige il massimo riserbo.

Intanto, domani mattina, sulla banchina in cui veniva ormeggiata la Nuova Iside, nel porto di Terrasini, il sindaco Giosuè Maniaci e, quello di Cinisi Giangiacomo Palazzolo, alla presenza di autorità civili, marittime, militari e religiose, deporranno una corona di fiori in memoria di Giuseppe, Matteo e Vito Lo lacono, ad un mese dalla loro scomparsa.

La cerimonia si terrà senza concorso di pubblico, per le norme anticovid in vigore, alla solo la presenza dei familiari delle vittime del naufragio e delle autorità preposte.

Rispondi