Estate tranquilla ma per Bertolaso, “nuova epidemia in autunno”

In autunno un’altra epidemia che sarà aggravata da altre epidemie. È lo scenario che ha prospettato Guido Bertolaso nel corso della Conferenza stampa di oggi con il Governatore Musumeci.

“L’estate trascorrerà tranquilla, ma dal prossimo autunno temo ci saranno problemi sanitari, e non solo in Italia, con l’interferenza di altre epidemie”. Sono queste le parole del nuovo consulente della Regione voluto da Musumeci per garantire l’applicazione dei protocollo di sicurezza.

Se l’estate trascorrerà con serenità, lo stesso non si potrà dire per l’autunno. Sembra ormai certo l’arrivo di una nuova pandemia almeno secondo Bertolaso. “Abbiamo il dovere, come istituzioni, di far trascorrere questi mesi estivi in tranquillità a chi vorrà fare un periodo di vacanza, ma le Istituzioni devono lavorare per prepararsi agli scenari negativi del prossimo inverno”, ha aggiunto.

Intanto Musumeci sembra più ottimista. “Riapriamo senza dover pensare al peggio, ma siamo pronti a intervenire se il peggio dovesse presentarsi”. Lo ha detto A durante la conferenza stampa convocata insieme all’ex capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, per presentare il Protocollo di sicurezza sanitario che la Regione siciliana applicherà nell’Isola durante la stagione estiva.

“Ci stiamo avviando alla fase 2 e lo stiamo facendo con l’esigenza di contemperare la prudenza e la cautela da un lato e la voglia di ridare ossigeno all’economia dall’altro. Sono le due esigenze che emergono da tempo e che dobbiamo coniugare con grande senso di responsabilità. In questo siamo aiutati dalle disposizioni del governo nazionale che non hanno posto particolari limiti alla mobilità interregionale”.

“Voglio ringraziare Bertolaso per la generosa disponibilità. Quando gli ho chiesto di darci una mano per mettere su un protocollo per l’apertura della fase 2 in un contesto di sicurezza, che non è mai al 100 per cento, si è subito detto disponibile. Ha chiesto un compenso di un euro, per non far pagare alla regione il vitto e l’alloggio ha deciso di usare la sua barca”, ha spiegato Musumeci. Quindi ha aggiunto: “Mi pare un atto di grande stile e generosità. Il suo compito non è del tutto concluso, ci deve aiutare a monitorare l’applicazione del protocollo, finita questa fase speriamo possa accettare di collaborare per altre attività”.