Covid19, rinviati migliaia di matrimoni, quando conviene rinviare

I riti civili possono essere celebrati ma a determinate condizioni in alcuni Comuni

L’emergenza Coronavirus ha causato il rinvio di migliaia di matrimoni. Tanti sposi hanno già deciso di posticipare al 2021 la data del Sì. Altre coppie stanno iniziando a pensare di rinviare le nozze. Altri futuri sposi sperano ancora che possa rientrare l’emergenza in tempo per coronare il proprio sogno.

Ma quando si potrà tornare a celebrare i matrimoni? Sono tante le coppie che si pongono questa domanda da quando è stata dichiarata la zona rossa.

Nel corso della Fase 2 si potranno celebrare i matrimoni? L’incertezza regna sovrana, per questo la maggior parte dei futuri sposi ha già optato per il rinvio delle nozze. Certo, a chi piacerebbe sposarsi con la mascherina addosso? Oppure attuare le regole del distanziamento sociale in chiesa o in sala ricevimenti?

Fatto sta che l’incertezza tra i futuri sposi è ancora tanta. C’è da dire che il piano messo a segno dal governo Conte non aiuta le coppie a prendere una decisione. Nessuna decisione è stata presa in merito e il decreto non menziona la possibilità di ricominciare a celebrare le nozze.

Secondo il testo varato da Conte, sono sospese le cerimonie civili e religiose, ad eccetto di quelle funebri. Sono sospesi gli eventi di qualsiasi natura, compresi quelli di carattere ludico e religioso, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, come ad esempio, feste pubbliche e private. Le misure sono valide fino 17 maggio 2020.

Conte ha anticipato che nel corso delle prossime settimane si potrebbe dare il via libera alle celebrazioni religiose sempre in condizioni di massima sicurezza. C’è di sicuro che almeno fino al 17 maggio i matrimoni non potranno essere celebrati. Lo stop coinvolge anche ricevimenti e feste di nozze.

Diverso è il discorso se si parla di matrimoni civili. I riti civili possono essere celebrati ma a determinate condizioni. Possono partecipare solo gli sposi, il sindaco o suo delegato e i testimoni. Obbligatori mascherine e distanziamento sociale.

Appare ancora lontana la possibilità di poter celebrare i matrimoni in chiesa almeno per come si è soliti fare. Impossibile ancora è organizzare un viaggio di nozze visto il divieto agli spostamenti e il blocco dei collegamenti.

Per chi avesse programmato la data di nozze nei mesi di maggio e giugno è ormai chiaro sia necessario posticipare il lieto evento. A esprimersi rispetto a questo sono numerosi wedding planner, secondo cui per chi avesse fissato il giorno della celebrazione prima dei mesi di luglio e agosto, sarebbe meglio non azzardare. Scelta più saggia sarebbe posticipare ad autunno, nei mesi di settembre e ottobre, o addirittura al prossimo anno.