Fine lockdown ma Musumeci blinda la Sicilia fino al 17 maggio

La Sicilia resta blindata oltre la fine del lockdown almeno fino al prossimo 17 maggio. Sull’Isola i treni non potranno entrare fino a quella data. Lo ha chiesto e ottenuto il presidente della regione Musumeci. Con molta probabilità resteranno limitati anche i collegamenti aerei e navali per la Sicilia.

Firmato un decreto per la Sicilia e la Sardegna

Il governatore ha ottenuto la forma di nuovo Decreto congiunto Mit – Ministero della Salute. La Sicilia dunque resterà off limits evitando così un’altra fuga dalle regioni del Nord come è accaduto nelle scorse settimane quando erano state oltre 40 mila i pendolari arrivati da Lombardia, Piemonte e altre regioni. Nessuna apertura dunque e tutto rima per com’è.

La Fase 2 non cambia le modalità di accesso in Sicilia. “Ho appena chiesto al ministro dei Trasporti di mantenere inalterate le norme per l’accesso in Sicilia. Saranno, come sempre, i dati epidemiologici a suggerirci, nelle prossime settimane, quando avviare una lenta e graduale riapertura dei collegamenti con il resto del Mondo. Se oggi l’Isola può contare sul più basso numero di contagi lo si deve anche alla forte limitazione degli arrivi e alla disciplina del popolo siciliano”, aveva detto Musumeci.

Razza: “Programma ospedali non cambia”

Intanto l’assessore alla Salute Razza ha fatto sapere che la programmazione ospedaliera resterà invariata anche dopo il 4 maggio. “Mentre si allenteranno alcune chiusure – ha aggiunto Razza – sarebbe un grave errore toccare la programmazione ospedaliera. Al momento abbiamo meno di 500 ricoverati e le terapie intensive sono occupate forse dal 10% dei posti disponibili, ma abbiamo il dovere di immaginare che quando lentamente riprenderanno una serie di attività, possa crescere anche la possibilità del contagio – ha aggiunto – questo non vuol dire che temiamo una crescita esponenziale. Ma che il maggior contatto tra le persone, anche per motivi di lavoro, potrebbe determinare una graduale crescita delle curve che oggi sono controllate”.

L’aeroporto di Palermo e le compagnie aeree iniziano a pianificare i voli

All’aeroporto di Palermo è tutto pronto per ripartire. Qui sono stati allestiti percorsi obbligatori per i passeggeri in arrivo e in partenza e sanificazioni. 

In vista della potenziale ripartenza del traffico aereo lo scalo palermitano non vuole farsi trovare impreparato. “Nel giro di pochi giorni, in vista della ripresa dei voli, metteremo a punto tutti gli accorgimenti necessari per accogliere un flusso maggiore di passeggeri e contenere al meglio il rischio da Covid-19″, dice Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap. Le compagnie stanno iniziando a pianificare i voli per la Sicilia.

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