Covid-19, Musumeci: «La Sicilia deve restare blindata»

La Sicilia deve restare blindata per evitare che aumentino di nuovo i contagi a causa dei rientri dal Nord. Musumeci vuole scongiurare quanto già è accaduto nelle scorse settimana. L’obbiettivo è vietare gli ingressi ancora per qualche tempo ed evitare così altre fughe dal Nord.

Il Governatore siciliano ha chiesto al governo nazionale l’impegno affinchè si evitino allentamenti della misure di accesso sull’Isola. “Ho appena chiesto al ministro dei Trasporti di mantenere inalterate le norme per l’accesso in Sicilia – ha detto il presidente della Regione Musumeci in una nota -. Saranno, come sempre, i dati epidemiologici a suggerirci, nelle prossime settimane, quando avviare una lenta e graduale riapertura dei collegamenti con il resto del Mondo”.

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“Per riaprire e ripartire bisogna tenere conto delle specifiche esigenze di ogni territorio, in base al dato epidemiologico. Anche perché gli interessi economici delle regioni del Nord non sempre coincidono con quelli del Sud”. Lo ha affermato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, a margine della riunione, in video collegamento, con la Conferenza delle Regioni, per confrontarsi sul contenuto del nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri relativo alla cosiddetta “Fase2”.

“A Roma chiediamo il dialogo  – continua Musumeci – non la diffida. Auspico che la presa di posizione della maggioranza dei governatori, ma credo condivisibile anche dai colleghi del centrosinistra, possa suggerire a Conte l’opportunità di una riflessione. Il decreto del premier non convince nessuno. Non c’è una sola categoria del mondo produttivo che abbia espresso pieno apprezzamento”.

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In Sicilia, secondo i dati diramati dall’ultimo bollettino, la situazione dei contagi sembra dare buone speranze. Da ieri ad oggi si sono registrati sono due positivi tra i tamponi eseguiti, sono aumentati i pazienti dimessi e non si è registrata nessuna vittima. I decessi sono quindi fermi a quota 232, mentre il numero degli attuali contagiati sale di due: 2.145. Diciotto i guariti tra ieri e oggi, che fanno lievitare il numero complessivo a 763. Venti i casi scoperti tra ieri e oggi: il numero dei soggetti positivi riscontrati all’inizio dei controlli e’ di 3.140. I tamponi effettuati finora sono stati 75.360 (+2.352 rispetto a ieri), su 71.301 persone.

Scendono ulteriormente i ricoverati per coronavirus negli ospedali siciliani: al momento sono 449, 13 meno di ieri. Lo si legge sul bollettino diffuso dalla presidenza della Regione. Resta invariato rispetto a ieri il numero dei ricoverati in terapia intensiva: 34. Sono 1.696, invece, i positivi in isolamento domiciliare.

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“Se oggi l’Isola può contare sul più basso numero di contagi lo si deve anche alla forte limitazione degli arrivi e alla disciplina del popolo siciliano”, ha aggiunto il Governatore Nello Musumeci chiedendo che i confini restino ancora off limits.