Dal 4 maggio potrebbero essere consentiti anche gli spostamenti da Comune a Comune. Resteranno però vietato gli spostamenti tra Regioni.

Arrivano ancora indiscrezioni sulla bozza per la Fase 2 che il Governo Conte sta preparando assieme alla cabina di regia.

Tra i provvedimenti che saranno varati dal governo Conte ci sarà il permesso per gli spostamenti anche fuori dal proprio Comune e non solo. Gli spostamenti potrebbe essere concessi all’interno delle singole Regioni dal 4 maggio. Saranno però lasciate invariati i limiti alla mobilità intra-regionale.

L’ipotesi è sul tavolo del Governo in vista dell’avvio della Fase 2. Anxora nulla sarebbe deciso, viene spiegato, ma questo sarebbe al momento l’orientamento prevalente.

Intanto anche la Regione vara nuove misure per la mobilità sullo Stretto. Come annunciato nei giorni scorsi dal presidente della Regione Nello Musumeci, salgono a cinque le corse quotidiane dei traghetti da e per Messina.

Grazie all’interlocuzione con il governatore, infatti, il ministero dei Trasporti ha emanato un proprio decreto che consente l’aumento dei passaggi fra la Sicilia e il resto del Paese. Si tratta di un’azione che permette gradualmente di rendere più fluido il traffico sullo Stretto.

Il documento prevede corse gratuite, dirette alla rada di Tremestieri, per il personale pendolare sanitario e la possibilità di traghettare sulle linee dedicate al trasporto merci anche per quelle persone che, dimostrandolo, necessitano di cure mediche.

Intanto, da stamane, ha preso il via l’accesso speciale riservato ai pendolari che, grazie al modulo ‘vidimato’ dalla Protezione civile regionale hanno effettuato l’attraversamento in modo spedito e ordinato.

Si tratta su una nuova misura, introdotta dal presidente della Regione con l’ordinanza del 18 aprile, infatti, che permette di evitare disagi, ma soprattutto pericolosi assembramenti.

Adesso i passeggeri possono usufruire di una corsia dedicata sia a Villa San Giovanni, sia nel capoluogo peloritano. Secondo i dati della centrale operativa della Protezione civile, sono state più di mille le richieste già certificate e sono in fase di elaborazione le istanze presentate nelle ultime 24 ore.

Una volta completata e accertata la ricognizione, verrà rilasciato a ogni passeggero un ‘tesserino’ che consentirà ulteriormente di velocizzare il passaggio dello Stretto.

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