Covid-19, infermiere positivo a Villabate, lavora nella zona rossa di Villafrati

A Villafrati un altro caso di contagio da Covid-19 all’interno della rsa Villa della Palme. Positivo al tampone un infermiere che lavora nella struttura sanitaria di Villabate. Un altro contagio che fa aumentare il numero di positivi a Villafrati.

La persona positiva è un infermiere di 40 anni in servizio presso la residenza sanitaria assistenziale sula Palermo-Agrigento in cui nei giorni scorsi è scoppiato un focolaio. Il comune del Palermitanoo è stato dichiarato zona rossa.

L’infermiere non si trova all’interno della struttura ma è a casa in quarantena da una settimana. Le sue condizioni sarebbero buone e non presenterebbe sintomi. La notizia è stata confermata questa mattina dal sindaco di Villabate Vincenzo Oliveri.

Il primo cittadino ha proceduto ad attivare i protocolli per il contenimento dell’epidemia previsti dalla legge. Tutte le persone che sarebbero entrate in contatto con l’infermiere positivo al Covid-19 sono state contattate. Per tutti scatterà l’obbligo di quarantena domiciliare per almeno due settimane.

“Abbiamo rintracciato tutte le persone entrate in contatto con il nostro concittadino – dive il primo cittadino di Villabate – e adesso ci sono 12 famiglie in isolamento in attesa di essere sottoposte a tampone. Negli ultimi giorni abbiamo già sanificato il municipio, le scuole, il mercato ortofrutticolo e altri edifici pubblici ma presto procederemo con un nuovo giro d’interventi”.

A Villabate è il primo caso di tampone positivo. Un altro cittadino è risultato positivo ma, spiega il sindaco Oliveri, dopo la conferma ottenuta con i test non avrebbe messo piede nel comune alle porte di Palermo. È un altro dipendene della rsa di Villafrati in isolamento al “Covid hospital” di Partinico. A Partinico sono in tutto 9 i pazienti positivi provenienti da Villafrati. Una persona, invece, è morta nei giorni scorsi subito dopo il ricovero.