Covid-19, boom epidemia in Sicilia: quasi 1000 contagi

Sono ricoverati 399 pazienti di cui 80 in terapia intensiva

Non sembra rallentare in Sicilia l’epidemia del Coronavirus.

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (mercoledì 25 marzo), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 8.374. Di questi sono risultati positivi 994 (148 + di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 936 persone (+137 rispetto a ieri).

Sono ricoverati 399 pazienti (50 a Palermo, 126 a Catania, 91 a Messina, 1 ad Agrigento, 17 a Caltanissetta, 53 a Enna, 17 a Ragusa, 22 a Siracusa e 22 a Trapani) di cui 80 in terapia intensiva, mentre 537 sono in isolamento domiciliare, 33 guariti e 25 deceduti (1 ad Agrigento, Messina, Palermo e Siracusa, 2 a Caltanissetta, 6 a Enna e 13 a Catania). Si precisa che, da oggi, il report relativo ai decessi fa riferimento alla provincia della struttura ospedaliera nella quale è avvenuta la scomparsa e non al luogo di residenza.

 

Intanto questa mattina sono entrati in Sicilia le persone bloccate a Villa San Giovanni e a Reggio Calabria. Adesso dovranno stare in quarantena. Tra loro c’erano anziani, bambini e donne in stato di gravidanza.

E sono 72 i tamponi positivi all’interno della residenza sanitaria assistita di Villafrati, uno dei tre grossi focolai di Covid-19 in Sicilia. Il comune ieri è stato dichiarato zona rossa a causa dell’escalation di contagi. Sono 50 i pazienti ricoverati nella struttura risultati positivi al tampone. I rimanenti positivi sono i dipendenti di Villa delle Palme rimasti all’interno dopo che è scoppiato il focolaio. Dalla struttura non entra e non esce nessuno.

Nei giorni scorsi una decina di pazienti positivi più gravi sono stati trasferiti all’ospedale Covid di Partinico. Uno di essi non ce l’ha fatta. Si tratta di un 90enne che soffriva di patologie pregresse morto dopo che ha contratto l’influenza del Coronavirus.

In Sicilia, oltre a Villafrati, ci sono altre due zone rosse: Agira e Salemi. Fino al prossimo 15 aprile le tre zone rosse saranno off limits e nessuno potrà uscire dai confini comunali. I controlli sono rigidissimi sia all’entrata che all’uscita dei paesi.

Questa mattina il Governatore Musumeci ha reso noto che le Opere Pie siciliane sono pronte a mettere a disposizione le proprie strutture a favore dell’emergenza Covid-19. Sono circa circa 800 i posti a disposizione per positivi al virus o per persone senza fissa dimora.

 

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