Coronavirus, oltre 20 mila turisti nei musei in Sicilia battono la paura

In cima alla graduatoria dei luoghi piu visitati ci sono la Valle di Templi, con oltre 5mila biglietti emessi, seguita dal Parco dal Selinunte (2.200)

In Sicilia musei aperti e oltre ventimila visitatori che hanno affrontato con disinvoltura la paura legata all’allarme coronavirus dei giorni scorsi. Tanti bagnanti anche a Mondello.

Sono stati oltre ventimila visitatori che hanno affollato i luoghi della cultura rimasti aperti oggi in Sicilia. L’ingresso era gratuito. La decisione del presidente della Regione, Nello Musumeci, di confermare la tradizione degli ingressi liberi, la prima domenica di ogni mese, è stata, quindi, premiata.

Ottanta i musei e gli spazi culturali che cittadini e turisti hanno potuto visitare, approfittando anche delle favorevoli condizioni meteo in tutta l’Isola. Quasi trenta i gradi che hanno incoraggiato famiglie, coppie e studenti a riempire pizze e spiagge. Una giornata al sole anche per scacciare la minaccia del coronavirus.

In cima alla graduatoria dei luoghi piu visitati ci sono la Valle di Templi, con oltre 5mila biglietti emessi, seguita dal Parco dal Selinunte (2.200), dal Teatro Greco di Taormina (1.500) e dall’Area archeologica di Siracusa (1.400). Tanti turisti anche a Monreale (in foto foto Facebook della pagina del Chiostro dei Benedettini di Monreale)

Tra i visitatori delle strutture museali comunali, oggi aperte, anche il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla cultura, Adham Darawsha.

“Una giornata di normale vita sociale, favorita dal clima primaverile – ha commentato il sindaco – che ha visto migliaia di palermitani e molti turisti riversarsi in tutti i luoghi pubblici da Mondello a Piazza Marina, dai musei alle strade del centro storico. L’apertura dei musei ha contribuito a dare un segnale importante della necessità di riprendere e rilanciare le attività collettive e sociali, come quelle turistiche e culturali, pur mantenendo alti l’attenzione e il rispetto per tutte le norme di precauzione contro il coronavirus”.

Intanto sorge una piccola polemica con Roma sui numeri delle persone risultate positive ai test del coronavirus in Sicilia. “Fino a oggi – ha detto l’assessore regionale alla Salute Razza – la Regione ha trasferito a Roma sei campioni e un settimo, anch’esso sospetto positivo, sarà inviato domani. Ci viene riferito che nel calcolo fatto a Roma, probabilmente, sono stati sommati i casi positivi con quelli guariti. Abbiamo aderito alla richiesta di uniformare la comunicazione, affidando ogni informazione a livello centrale, per questo auspico che si faccia maggiore attenzione, altrimenti torneremo a fare da soli”.

Restano intanto invariate le condizioni della paziente ricoverata nel reparto di Malattie Infettive del Presidio Cervello, proveniente dalla bergamasca. La paziente, risultata positiva ai test per coronavirus, è apiretica (senza febbre) ed in buone condizioni Lo conferma il bollettino medico dellosoede.