Coronavirus in Sicilia, sospese le gite scolastiche e migranti in quarantena

Intanto a Palermo il Coronavirus non ferma il Carnevale

Il Coronavirus fa paura. Sono state sospese le uscite didattiche e i viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all’estero. È stato deciso dal Consiglio dei Ministri, nella serata di ieri, durante la quale sono state definite apposite misure precauzionali per evitare la diffusione del CoronaVirus.

In Italia si contano almeno 132 casi di contagio. soprattutto al Nord. Scuole chiuse, manifestazioni pubbliche bloccate.

A Pozzallo sulla Ocean Viking sono in quarantena i migranti arrivati ieri.
Ad essere controllati saranno tutti i migranti che arrivano in Sicilia. “In conformità alle decisioni prese ieri, dall’Unità di crisi convocata dall’assessore alla Salute, i migranti sbarcati questa notte a Pozzallo sono posti in quarantena presso l’hotspot. La stessa disposizione varrà, ovviamente, per Lampedusa e per Messina”. Lo ha detto il presidente della regione Musumeci.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, anche nella veste di sindaco metropolitano e presidente dell’ANCI Sicilia, ha incaricato gli uffici di redigere, sulla base delle informazioni fornite dall’Istituto Superiore di Sanità, un piccolo vademecum di facile consultazione sul nuovo Coronavirus.

Il vademecum, disponibile all’indirizzo http://tiny.cc/Vademecum_Corona, contiene sia informazioni generali sul virus, i sintomi, le modalità di trasmissione e prevenzione. Contiene, inoltre, le 10 regole di prevenzione suggerite dal Ministero della Salute e dallo stesso Istituto Superiore.

Per Orlando, “è fondamentale informare i cittadini perché la prima difesa contro questa, come altre malattie, è la prevenzione; allo stesso tempo è fondamentale diffondere e far conoscere le informazioni corrette e scientificamente attendibili, per evitare che il proliferare di notizie sbagliate o non corrette inneschi fenomeni ingiustificati che non aiutano alla soluzione dei problemi”.

Il sindaco, che domani parteciperà a nome dell’ANCI all’incontro organizzato dal presidente della Regione, Nello Musumeci, sottolinea “l’importanza che in questo momento tutte le istituzioni siano unite e coordinate nel promuovere comportamenti razionali e corretti basati su informazioni scientifiche affidabili”.

Intanto a Palermo il Coronavirus non ferma il Carnevale. “Non vi è assolutamente alcuna ragione che possa motivare a Palermo provvedimenti drastici come il divieto di svolgere manifestazioni pubbliche all’aperto o la chiusura delle scuole secondo Leoluca Orlando.” Stiamo tutti seguendo in modo preciso le indicazioni che arrivano dalle autorità sanitarie, invitando i cittadini a rispettare le poche, semplici ma fondamentali istruzioni che sono state date per la prevenzione della diffusione del coronavirus”.