Un mega resort a San Vito Lo Capo, un comitato per il fronte del No

Una società trapanese ha chiesto la disponibilità di un totale di 114.986 metri quadrati

A San Vito Lo Capo fa ancora discutere il progetto denominato Marina Bay.

L’idea progettuale prevede la costruzione la rivoluzione dell’area del porto di San Vito Lo Capo, nota località balneare del Trapanese. Una località famosa per il suo mare cristallino e per la sua vicinanza alle riserve naturali dello Zingaro e di Monte Cofano.

Due anni fa però è arrivata la notizia che una società Trapanese, grazie alla legge Burlando, aveva chiesto alla Regione la concessione demaniale per 48 anni per edificare nella zona del Porto Sanvitese un approdo turistico attrezzato con un Resort, un albergo, ristoranti, negozi e altri ambienti di servizio.

San Vito lo Capo
San Vito lo Capo

Il progetto Marina Bay venne subito osteggiato dall’ex amministrazione, comunale preoccupata dall’impatto ambientale per una spiaggia che attrae migliaia di turisti ma che subisce danni gli effetti dell’erosione e dalle conseguenze per gli operatori turistici locali.

La società trapanese ha chiesto la disponibilità di un totale di 114.986 metri quadrati, di cui 64.431 di specchio acqueo, 42.839 su area demaniale marittima, 8.761 su area demaniale comunale.

Il fronte del no al mega resort di San Vito Lo Capo è sempre più compatto nonostante l’annuncio della società di voler rimodulare il progetto. È nato un comitato per bloccare il progetto della Marina Bay e recuperare il porto accanto al quale dovrebbe nascere la struttura.

Le preoccupazioni del comitato civico di San Vito Lo Capo non mutano. A protestare sono soprattutto i titolari delle piccole strutture turistiche i quali sono preoccupati per le ricadute economiche che potrebbe avere la nuova struttura.

Il sindaco di San Vito, intanto, in una intervista al TG Rai Regionale, ha assicurato che ogni parere sul resort sarà condiviso con la cittadinanza. “Tutti assieme – ha detto – dovremmo decidere il no o  il sì di un futuro progetto che potrebbe rappresentare il disastro di San Vito Lo Capo o la crescita di San Vito Lo Capo”.