Pantelleria, al via i lavori per la strada del Lago di Venere e Gadir

Può dirsi salva la stagione estiva di Pantelleria

Stanno per partire i lavori di messa in sicurezza per la strada che porta alle due località termali

Al via ai lavori per mettere in sicurezza gli accessi al Lago di Venere e a Cala Gadir sull’isola di Pantelleria (Tp)

Può dirsi salva la stagione estiva di Pantelleria. Stanno, infatti, per partire i lavori di consolidamento dei costoni di roccia che sovrastano le strade che portano alle rinomate acque termali dell’isola di Pantelleria.

Si tratta del Lago di Venere e Cala Gadir, mete privilegiate per migliaia di turisti durante i mesi estivi. Entrambe, dopo diversi episodi di crolli di massi anche di notevoli dimensioni, rischiavano di rimanere isolate per ragioni di sicurezza ma, bruciando le tappe, l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ha già affidato l’incarico a un’Associazione temporanea di imprese costituita da Gheller, Fox e Sofia costruzioni. La gara, bandita dalla Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce, è stata aggiudicata per un importo di un milione e mezzo di euro.

Grande soddisfazione da parte del presidente Musumeci che sottolinea come «entro fine giugno gli interventi saranno completati, garantendo la piena fruizione di due aree nevralgiche per l’intera economia dell’isola. “Naturalmente – aggiunge il governatore siciliano – i lavori saranno effettuati prestando la massima attenzione al patrimonio naturalistico delle due zone e, dunque, si tratterà di interventi mirati che non dovranno avere alcuna ripercussione sullo splendido scenario nel quale si svolgeranno”.

I lavori sono stati aggiudicati all’ATI Gheller S.r.l. – Fox S.r.l.s. – Sofia Costruzioni S.r.l., con un ribasso economico del 30% e temporale di 195 giorni.

L’importo di aggiudicazione dei lavori è di € 1.556.135,13, al netto dell’IVA e la durata dei lavori al netto della riduzione sarà di 105 giorni.

Il RUP aveva già proposto l’aggiudicazione dei lavori nel mese di agosto, ma dopo la sospensiva degli atti riconosciuta dal TAR a seguito di un ricorso proposto dall’operatore economico escluso dalla gara, si è reso necessario ripetere le operazioni di verifica che hanno confermato l’esito delle precedenti.

Contestualmente alla proposta di aggiudicazione, il RUP ha richiesto all’Ufficio del Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana la consegna anticipata dei lavori sotto riserva di legge.

Il sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se accedi a un qualunque elemento del sito acconsenti all"uso dei cookie ACCETTO più info

Politica sui Cookie