Botte e offese ad anziano disabile in comunità, i nomi degli indagati (VIDEO)

Sono Brigida Camarda, Michele, Antonino ed Eduardo Riccobono, e una badante esterna, Rosa Briolotta

Michele Riccobono lavora alla Regione

Mentre lui si lamentava per i forti dolori, arrivavano le percosse, le minacce e le offese. Erano chiamati “I Demoni” i titolari della comunità alloggio “Anni Azzurri” alla Zisa.

Le urla dell’anziano di 84 anni in sedia a rotelle disturbavo le giornate degli operatori. Si tratta di quattro componenti del nucleo familiare, Brigida Camarda, Michele, Antonino ed Eduardo Riccobono, e una badante esterna, Rosa Briolotta, che gestivano la casa di riposo. Lo scrive il Giornale di Sicilia.

“Zitto maledetto vecchio… Sei un maledetto vecchio… Non ti lavo più, resterai sporco. Ma perché stai su questa terra?”, questo e altro banno intercettato i poliziotti del Commissariato Zisa. L’indagine è partita da una denuncia di una operatrice che ha lavorato in quella comunità per un giorno.

Il Gip ha deciso per gli indagati il divieto di dimora a Palermo, e nei comuni di Belmonte Mezzagno, Ficarazzi, Monreale, Misilmeri, Villabate e Bagheria. Michele Riccobono lavora alla Regione.

Ora i 13 anziani che erano ospiti della casa di riposo degli orrori sono stati riaffidati alle rispettive famiglie. L’anziano di 84 anni, invece, è stato accompagnato in un’altra struttura.

Come si legge sul Giornale di Sicilia, secondo Alberto Grammatico, funzionario del commissariato Zisa, l’anziano veniva giornalmente torturato con aggressioni verbali ma anche con percosse e maltrattamenti di vario tipo.

Aveva paura essere mandato via dalla comunità nonostante le violenze. Non aveva più nessuno al mondo che potesse occuparsi di lui e quindi doveva subirsi i maltrattamenti senza fiatare.

Insulti senza pietà. “Maiale che sei, porco, magari u signuri t’u rapissi u cirivieddu di m…, maiale che si, maledetto, stai zitto! Sei un porco, fai schifo! Ti butto fuori, ora finiscila perché ti butto davvero a terra. Sei un porco e non buttare voci, mi devi chiamare quando finisci non in tre round, che schifo, vergogna! Non devi buttare voci perché mi fai diventare nervosa!”, questo dice la badante Briolotta la sera del 16 settembre ad un anziano con problemi di incontinenza,” colpevole” solo di essersi sporcato per l’ennesima volta.

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