Il Primo Natale di Ficarra e Picone è il film più visto del 2019

Record di biglietti per il duo comico siciliano al cinema

Il film di Natale è una favola semplice, divertente e dolce

“Il primo Natale”, il film di Ficarra e Picone, è il film più visto al cinema del 2019.

I numeri sono destinati a salire visto che alla fine dell’anno manca ancora qualche giorno. Sono oltre 166 mila i biglietti staccati dai botteghini delle sale cinematografiche per quella che è una vera e favola di Natale.

“Ieri il nostro film con 166.641 spettatori è stato il film più visto in Italia, diventando il primo film italiano del 2019 per incasso e numero di spettatori. E in più migliaia di vostri messaggi pieni di amore sui nostri social. Che dire? Non potevamo sognare un Natale più bello. Dobbiamo solo ringraziare voi”.

Come per i precedenti film Ficarra e Picone hanno lavorato sul copione ma anche sulla regia. Il duo comico siciliano ha fatto un capolavoro semplice e nello stesso tempo profondo interpretando i due ruoli principali: così segnalandosi come autori “totali” in grado di farsi carico di ogni aspetto della realizzazione.

Qui lo spunto della vicenda parte dal presentare i due protagonisti come persone del tutto estranee e opposte e quindi di “costringerli” a stare a contatto, affrontando le situazioni più impensate. Tra un ladro di oggetti sacri e un ingenuo sacerdote, che per caso finiscono nella Palestina in prossimità della nascita di Cristo, si accende allora una schermaglia fitta di equivoci e di incomprensioni destinate ad aumentare e far crescere la difficoltà di capirsi. Su questa falsariga i due autori/attori/registi costruiscono una fitta rete di situazioni ora paradossali ora grottesche, molto puntando (va detto ma era forse inevitabile) sul contrasto tra quel lontano passato e l’attualità di fatti e personaggi di oggi. Una sorta di avventura on the road che porta i due all’interno di un viaggio fantastico in un mondo lontano e ignoto. Momenti quasi indecifrabili che costringeranno i due a conoscere meglio se stessi, i loro limiti ma anche a riscoprire il loro coraggio di fronte al pericolo.

Un film a tratti ingenuo e per bambini che cela storie di grande spessore e problemi grossi della società. Una storia di Natale che fa ridere con naturalezza

Alla fine ne esce un film di grande semplicità e di immediato coinvolgimento. Una storia di Natale, anzi sulla forza del senso di fratellanza e amore che il Natale trasmette, durante la quale si ride con misura e gentilezza, con richiami alla tradizione e momenti anche divertenti di sguardi sulla nostra contemporaneità. Salvo Ficarra (il ladro) e Valentino Picone (il sacerdote) sono un po’ se stessi un po’ i due personaggi del copione, mettendo insieme cialtronesca confusione e spaurita timidezza. Fanno loro corona Massimo Popolizio (un impeccabile Erode), Roberta Mattei (una vigorosa Rebecca), Giacomo Mattia (un deciso Isacco).

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