Morto in carcere il monrealese Salvatore Lupo, stroncato da infarto

Il 31enne originario di Monreale forse stroncato da un infarto

Salvatore Lupo, originario di Monreale (Pa) è morto all’interno del carcere di Frosinone dove era stato rinchiuso in seguito a una condanna per associazione mafiosa.

Salvatore Lupo, classe 1988, è stato trovato senza vita sul letto della cella del carcere laziale in cui era rinchiuso. Al mattino le guardie carcerarie lo hanno trovato morto probabilmente a causa di un arresto cardiocircolatorio. Salvatore Lupo, quindo, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe morto per infarto.

Originario di Monreale, 31 anni, Salvatore Lupo era stato condannato a sei anni di carcere a novembre per associazione mafiosa dal Gup di Palermo. Era stato arrestato dai carabinieri di Monreale nel corso dell’operazione antimafia denominata Nuovo Papa e proprio Lupo sarebbe stato designato dalla criminalità organizzata locale come iniziale capo della famiglia mafiosa. Poi lo scettro passò a un altro affiliato.

Sarà comunque l’autopsia a chiarire le cause della morte di Salvatore Lupo, deceduto ancora giovane. Lascia la moglie e un figlio.

Seguici su Facebook

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  • Cronaca
  • Diretta Telejato