Natale è magia a Belmonte Mezzagno, presepe vivente e albero di Natale da record

A Belmonte Mezzagno il Natale è presepe vivente, accoglienza e socializzazione

Un paese, quello di Belmonte Mezzagno, che combatte contro tanti problemi con la magia del Natale e con l’impegno di tanti volontari che vogliono una comunità unita nel segno della pace che una festività come il Natale riesce ancora a trasmettere

Natale a Belmonte Mezzagno significa anche presepe vincente. E quest’anno si preannuncia ancora più bello.

Con video mapping, l’albero di Natale più grande del Sud e degustazioni il presepe vivente di Belmonte Mezzagno sarà ancora più magico e pieno di sorprese.

“Vi cunto u misteru” è il titolo di della seconda edizione, che si svolgerà dal 26 al 29 dicembre 2019 e dal 5 al 6 gennaio 2020 nella parte storica del paese, in provincia di Palermo.

Il presepe vivente di Belmonte Mezzagno è realizzato grazie all’impegno dell’associazione “AttivaMente Ats” in collaborazione con il Comune di Belmonte Mezzagno e in tutto sono 12 le associazioni che partecipano in maniera coinvolgente alla sua realizzazione.

Il presepe vivente che partirà il giorno dopo Natale, si dipana in un percorso di un chilometro che giunge fino alla grotta della natività.

Il visitatore sarà circondato dalla magia di un vero e proprio viaggio animato, sarà offerta ai visitatori una degustazione di prodotti tipici.

Ad arricchire l’esperienza ci sarà anche la presenza di quadri di artigiani, che animeranno il Presepe Vivente rievocando gli antichi mestieri.

A curare la direzione artistica é il maestro Giovanni Peligra, che ha voluto ricreare tutte quelle atmosfere che si potevano ancora respirare fino alla prima metà del secolo scorso: scenari della vita umile e semplice della Sicilia fatta di tanti laboriosi contadini e artigiani, persone modeste con un forte senso della dignità e dell’appartenenza.

«La cornice suggestiva che ospiterà la rievocazione degli antichi mestieri e dei tipici momenti di vita ordinaria – spiega il maestro Peligra – sarà il centro storico, il luogo dove nacque il paese. Un ritorno alle origini, un rimando alle radici».

Forte dei premi raccolti l’anno scorso, anche nell’edizione 2020 il presepe di Belmonte parteciperà a 2 concorsi: il premio presepistico internazionale “Il Santo Presepe 2019″, organizzato dall’associazione “La Stella di Betlem”, che sarà giudicato da una giuria di esperti; il premio “Italive 2019”, concorso on line promosso da Comitas, Coldiretti, Autostrade per l’Italia e altri, che si svolgerà con la votazione on line tramite un link che verrà pubblicato nei giorni del presepe.

A Belmonte Mezzagno sarà installato anche l’Albero di Natale più grande del Sud Italia. La sua sagoma sarà proiettata con dei particolari proiettori, dall’8 dicembre al 6 gennaio, sulla montagna Pizzo Belmonte. Un albero di Natale da Guinnes dei primati.

Il sito utilizza cookie di profilazione per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se accedi a un qualunque elemento del sito acconsenti all"uso dei cookie ACCETTO più info

Politica sui Cookie