Olio in calo da Partinico al Corlonese, bene Monreale e la qualità è ottima

Crolla la produzione di olio extravergine di oliva in provincia di Palermo. La zona più colpite dal drastico calo di produzione di olive è quella di Partinico e Borgetto. Poco rosea è la produzione di olio anche nelle zone di Trappeto e Balestrate. In sofferenza quest’anno anche la Valle dello Jato e l’hinterland Corleonese. Olio in buona quantità a Monreale.

È un vero e proprio sos olive in alcune zone della provincia palermitana dove al calo della produzione si associa anche un aumento dei prezzi al chilo di olio extravergine. Così le stime di quella che si preannunciava come un’ottima annata vengono ora ridimensionate da una realtà ben diversa.

La conferma arriva anche da Assolivo-coltivatori che lancia l’allarme per l’inaspettato crollo di produzione. L’anno scorso era stata registrata una diminuzione di circa l’80%. Il 2019 non fa sorridere con un calo medio del 60%. Secondo gli esperti dell’associazione di categoria la bassa produzione è dovuta al clima non ideale per la buona resa e alla presenza della mosca bianca che decima le olive.

“Senza dubbio – ha affermato Rosario Vitale, referente regionale di Assolivo – gli sbalzi termici in primis nel corso del periodo della fioritura hanno creato dei pesanti danni. Le differenze di temperature molto ravvicinate da un giorno all’altro hanno diminuito la carica degli uliveti. Ma non c’è da dimenticare anche il problema della mosca bianca, che ha attaccato tutto il territorio”.

Questi fastidiosi insetti riescono a distruggere piante e trasmettere loro malattie. Dalle zone tropicali del Pianeta è arrivato anche nella provincia di Palermo.

Unica nota positiva da prendere in considerazione è la qualità dell’olio. Nel 2019 ci sarà sì un altro calo di produzione ma almeno l’olio prodotto sarà di ottimi livelli qualitativi. Il prezzo poi oscilla da 7 a 8 euro al litro (da non confondere con il prezzo al chilo).

C’è anche da dire però che mentre Assolivo sostiene che in provincia di Palermo ci sia stato un calo di produzione di olio, ci sono altre associazioni che sostengono il contrario. Un sondaggio di mercato condotto da Cia-Agricoltori italiani, Italia olivicola e Associazione italiana frantoiani oleari, parla di una crescita produttiva in provincia di Palermo.