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Tutti i luoghi da visitare se sei in Sicilia: ecco “Le Vie dei Tesori” 2019

Un’opportunità unica per conoscere e riscoprire i luoghi di interesse storico e artistico

Le vie dei tesori è uno dei più grandi festival dedicati alla scoperta del patrimonio culturale

In Sicilia parte “Le Vie dei Tesori”, la manifestazione culturale che quest’anno mette in mostra centinaia di gioielli della cultura e della storia siciliana. Porte aperte in palazzi, torri, chiese, bellezze naturali, abbazie e carceri per tre week-end. La Sicilia così mette i mostra le sue infinite attrazioni.

La kermesse, nata per mettere in mostra le bellezze di Palermo, si allarga ancora di più coinvolgendo inizialmente due province, Palermo e Catania, ad ottobre “Le Vie dei Tesori” vedrà come città protagoniste anche Trapani, Marsala, Sciacca, Sambuca, Naro, Caltanissetta, Noto, Siracusa, Acireale e Messina.

Le vie dei tesori è uno dei più grandi festival dedicati alla scoperta del patrimonio culturale. Si tratta 8 week end, tra settembre e novembre, che vedranno protagonista tutta la Sicilia e che coinvolgeranno ben 14 Comuni dell’isola pronti ad aprire le loro porte ai visitatori.

A Palermo saranno 170 i tesori aperti per l’occasione. Tante le attività tra visite guidate, concerti in oratori barocchi, passeggiate, degustazioni, visite teatralizzate, voli in piper, escursioni in barca a vela, giri a cavallo, parapendio sulla spiaggia di Mondello e tanto altro.

Novità di quest’anno la card in edizione limitata che permette di visitare tutti i luoghi (tranne quelli su prenotazione) saltando la fila. I numeri record degli altri anni fanno presagire che, anche in quest’edizione, i siciliani non si lasceranno sfuggire l’occasione di vivere a pieno la propria terra. Per visitare i luoghi d’interesse, basta accedere al sito del festival dove è possibile visionare il programma e acquistare i coupon.

A settembre aperti 69 chiese, 8 ville, 4 castelli, 16 palazzi, 4 torri, una prefettura e una ex capitaneria, oltre ad un numero imprecisato di campanili, monasteri, ipogei, sacrari, santuari, antiche carceri e torri di guardia, fortini e musei.

Da non perdere il luogo più gettonato di Trapani, la torre della Colombaia (su prenotazione) oltre agli altri luoghi a cui si sommano 7 passeggiate d’autore alla scoperta della città e dei dintorni, e un inedito festival KIDS per i più piccoli (scopri di più sul festival a Trapani tra siti aperti e attività). A Marsala sarà protagonista la scala elicoidale del campanile del Carmine in mezzo a 21 siti per la più “british” delle città siciliane.

In provincia di Agrigento la manifestazione arriva a Sciacca, Naro e Sambuca. A Caltanissetta si parte dal complesso di santa Maria degli Angeli che racchiude sia il cimitero che la chiesa tra loculi e spettacolari cappelle gentilizie. Porte aperte al Palazzo delle Poste, alla Casa del Mutilato, e al Palazzo della Provincia oltre che Villa Grazia e Villa Testasecca.

A Messina saranno aperti 26 luoghi tra cui il gioiello medievale che è San Tommaso Il Vecchio, la Galleria d’arte Moderna e l’ex rifugio antiaereo che ospita il Museo del Novecento o ancora, per un solo giorno, il MuMe con i due Caravaggio e i due Antonello).

Acireale, la cittadina delle 40 chiese e delle 100 campane, apre 11 luoghi e per l’occasione permetterà le visite a quel gioiello sconosciuto che è il palazzo vescovile, che apre i battenti per la prima volta. Visite anche alla Collegiata di San Sebastiano con il Museo del Tesoro con preziosi ostensori e paramenti, Santa Venera, chiusa da trent’anni, o ‘a chiesa di fimmini (Santa Maria delle Grazie) che è una piccola Cappella Sistina con affreschi straordinari.

Siracusa con 21 luoghi e la sorpresa in notturna con la visita serale della chiesa di Santa Lucia alla Badia che custodisce la commovente tela di Caravaggio, “Il seppellimento di Santa Lucia”. Tra gli altri siti, ecco il Carmine, San Filippo Apostolo o san Filippo Neri con quel suo pavimento che pare un merletto, l’antica Giudecca e lezioni di yoga in luoghi storici (scopri di più sul festival a Siracusa tra siti aperti e attività).

Infine Noto che apre 13 luoghi. Qui si può andare in cerca di Madonnine o in visita tra i nobili palazzi, simbolo di un tempo in cui la cittadina era meta di re e principi: da Palazzo Ducezio al neoclassico Palazzo Landolina di Sant’Alfano alla residenza dei principi Nicolaci di Villadorata, o a Palazzo Trigona.

Non mancano le passeggiate: Trapani, Marsala, Sambuca e Sciacca, Acireale, Siracusa e Messina organizzano le (ormai) famose passeggiate guidate da esperti del territorio, dalle saline di Trapani alla Marsala della dominazione spagnola alla Sciacca della comunità ebraica, sui passi di miti e Madonne a Messina, alla ricerca del Caravaggio a Siracusa, nelle Chiazzette laviche di Acireale, solo per citarne alcune (su prenotazione).

Il 4 ottobre “Le Vie dei Tesori” si trasferirà invece a Palermo e Catania (5 weekend) e tra il barocco del Ragusano (3 weekend). A Palermo saranno proposti 170 tra luoghi da visitare ed esperienze inedite, Catania ne schiera invece altri 50.

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