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Azienda non trova dipendenti in Sicilia, appello della Vincente Delicacies di Bronte

La Vincente Delicacies è alla ricerca di raccoglitori di pistacchi

A Bronte due imprenditori hanno trasformato l’azienda di famiglia in una grande impresa che esporta i propri prodotti all’estero

In Sicilia c’è un’azienda che non riesce proprio a trovare lavoratori tanto che i due proprietari sono costretti a lanciare un appello sul web. Sembrano essere introvabili a Bronte, in Sicilia, i raccoglitori di pistacchi.

L’annuncio di lavoro e l’appello è di due impresari siciliani, Nino Marino e Vincenzo Longhitano, gestori della Vincente Delicacies, azienda che si occupa della raccolta e nella lavorazione del pistacchio di Bronte Dop.

L’azienda catanese cerca personale ma non riesce a trovarlo, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui si incrementa la raccolta in vista del Natale, il cui si aumenta la produzione per soddisfare il settore dolciario.

L’azienda cura oltre 69 ettari di pistacchieti, di cui solo 20 coltivati. La Vincente Delicacies è tra le maggiori aziende che producono pistacchi di Bronte DOP che entro 5 anni progetta di raddoppiare la produzione. Esporta i pistacchi in tutto il mondo e ha un fatturato di 4 milioni di euro.

In tutto lavorano 270 dipendenti tra cui
100 lavorano nella raccolta, 70 in laboratorio e un centinaio stabili in azienda.

Il pistacchio viene venduto da 30 a 50 euro al chilo. Una produzione totale che si attesta intorno ai 16-18mila chili ogni due anni, a cui si aggiungono le produzioni di diversi conferitori limitrofi, sempre nel brontese.

L’azienda di Bronte ora cerca altro personale ma pare abbia delle difficoltà a trovare dipendenti che vogliamo mettersi in gioco. La Vincente Delicacies lancia quindi un appello alla ricerca di raccoglitori di pistacchi.

“Al momento – dicono i due imprenditori -, abbiamo in azienda 270 persone: un centinaio impiegate nella raccolta, 70 in laboratorio e un centinaio stabili in azienda, ma avremo bisogno almeno di 150 raccoglitori e 150 donne in laboratorio, per sopperire ai turni di produzione. Al momento, siamo attivi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7”, aggiungono lanciando un appello in una terra che di lavoro ha tanto bisogno.