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Il Reddito di cittadinanza non si tocca, via alle convocazioni ai centri per l’impiego

Formare il patto del lavoro è obbligatorio, si rischia la decadenza del diritto al Reddito di Cittadinanza

Le ultime notizie reddito di cittadinanza e sulle convocazioni

I destinatari del Reddito di cittadinanza saranno convocati tramite email ma anche tramite SMS. Dopo il caos dei giorni scorsi, arriva la conferma che chi percepisce il reddito di cittadinanza che sarà chiamato anche via SMS per sottoscrivere il patto per il lavoro.

Intanto in questi giorni stanno iniziando a giungere le prime convocazioni ai centri per l’impiego. Una fase da non sottovalutare perché l’esito potrebbe avere ripercussioni sul sussidio.

Si rischia di perdere il reddito di cittadinanza?

Gli operatori del centro per l’impiego si limiteranno a segnalare i casi di sospetti “furbetti”, cioè chi prende il reddito di cittadinanza senza averne diritto. I nomi saranno comunicati all’INPS che farà scattare i controlli.

Èll’istituto di previdenza che ha competenza per decidere in merito alla decadenza del beneficio.

Cosa prevede la legge sul reddito di cittadinanza?

La norma prescrive multe salate per chi prende  il reddito e lavora in nero. Dai tre ai sei anni di reclusione oltre la decadenza del sussidio ovviamente e l’impossibilità a farne nuova domanda per un decennio.

Navigator e dipendenti dei centri per l’impiego non segnaleranno solo lavoro in nero ma anche tutte le altre informazioni non corrispondenti alla realtà dei fatti in merito ai requisiti per il RdC. Pensiamo all’ISEE, ai cambi di residenza etc.

Attenzione anche alla convocazione presso il centro per l’impiego. La decadenza dal beneficio scatta in automatico alla terza assenza ingiustificata (alla prima viene decurtata una mensilità, alla seconda due).

Chi si rifiuta di sottoscrivere il Patto per il Lavoro, pur non essendo esonerato da tale obbligo, perde il diritto al Reddito di Cittadinanza.

Novità sul reddito di cittadinanza

Intanto con il nuovo Governo nazionale si inizia di nuovo a parlare di modifiche al reddito di cittadinanza e di quota 100. Il reddito di cittadinanza non sarà annullato anzi, sarà modificato in modo tale da aiutare altre famiglie in difficoltà. In sostanza il reddito di cittadinanza al momento non si tocca.

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