San Vito lo Capo, mamme-baby sitter a figlia di donna ambulante

Nella spiaggia di San Vito lo Capo accade l'inaspettato

Alcune donne la avvicinano, si presentano e la invitano a lasciare la loro bimba con loro.

Solidarietà tra i bagnanti d San Vito lo Capo nei confronti di una donna africana impegnata a lavorare sulla spiaggia più bella d’Italia. La Sicilia così si conferma una terra di fratellanza e comprensione. In quella che è stata riconosciuta come una delle spiagge più belle italiane si è consumata una delle scene più belle del’estate 2019.

Mentre la spiaggia è molto frequentata, a San Vito lo Capo, in provincia di Trapani, fra gli ombrelloni passa una donna venditrice ambulante, con una cesta appoggiata sul capo e la sua bimba avvolta in una fascia e legata alla schiena. Ha portato i suoi prodotti sulla spiaggia per venderli durante la giornata. È visibilmente accaldata. Poi accade l’inaspettato.

Alcune donne la avvicinano, si presentano e la invitano a lasciare la loro bimba con loro. «Vai a lavorare tranquilla, a lei pensiamo noi», le dicono. La donna accetta e continua nel suo lavoro. La piccola resta con gli altri bambini, pranza con i suoi coetanei mentre la madre si guadagna da vivere su quella spiaggia. La storia di San Vito Lo Capo è stata raccontata su Facebook e ora ore sta facendo il giro del web.

«Trapani, ore 13 di un’ordinaria giornata d’estate – si legge —. All’orizzonte spunta uno dei tanti ambulanti africani che affollano le spiagge italiane. Solo che stavolta è donna. Solo che stavolta è mamma. Sulla testa porta una cesta enorme, pesantissima, e dietro, legata ad una fascia, la sua bambina. Avrà 2 anni e mezzo, forse 3. Chissà da quante ore se ne sta lì, rannicchiata sulla schiena della mamma, sotto il sole». C’è una foto a parlare, insieme a quel post scritto da una delle protagoniste, Desirè, e rilanciato in rete dal blogger Lorenzo Tosa.

Fra i commenti, molti ringraziano le bagnanti per il gesto e le definiscono “babysitter” speciali. Loro, Desirè e Gabriella, commentano: «Niente di eclatante, solo cuore di mamma». E’ quello stesso post a raccontare su Facebook il bel finale della storia. «La piccola ha mangiato insieme a tutti loro al ristorante, ha giocato sul bagnasciuga insieme ai figli, fatto e preso gavettoni con i bimbi della spiaggia. Perché lei quello è: una bimba della spiaggia, proprio come ognuno di loro. E, per qualche ora, è sembrata la cosa più normale del mondo».

C’è ancora speranza in Italia.