The news is by your side.

I cani bagnini sono gli angeli del mare, cinque persone salvate a Mondello e Alcamo

Ferragosto col mare mosso, superlavoro per i cani bagnini. Cinque soccorsi in un giorno

Due soccorsi in Sicilia, ad Alcamo Marina e Mondello. Ragazza di 29 anni: “Salva grazie agli angeli del mare”

Ferragosto di super lavoro per i cani bagnini nel giorno più “caldo” dell’estate: cinque interventi in poche ore, soccorse sei persone in Sicilia, Campania e Calabria dalle Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio.

In Sicilia, giornata da bollino rosso per il mare molto mosso e il forte vento di maestrale: ad Alcamo Marina, in provincia di Trapani, una ragazza di 29 anni, trascinata al largo dalle corrente, è stata soccorsa da tre Unità Cinofile Sics. È accaduto alle 12.10: la donna che nuotava tra le onde, è finita in una buca a circa 60 metri dalla riva; nonostante tentasse di nuotare, la risacca le impediva di avanzare verso la spiaggia.

Dalla postazione di sicurezza, le Unità Cinofile in servizio, che già la stavano osservando, hanno notato il gesto della mano che chiedeva aiuto. Immediatamente sono partiti verso il mare Teo, labrador color cioccolato, Marcus, golden retriver, e Nerone, un labrador nero.

Gli operatori hanno messo in sicurezza la ragazza facendola attaccare al baywatch e i tre bagnini a quattro zampe hanno trainato il rientro sul bagnasciuga, accolto con un applauso dalla spiaggia affollata. «Sono stati momenti molto brutti, non riuscivo a tornare a riva per una forte risacca. Grazie a questi angeli del mare, sono salva» ha detto la ragazza ancora impaurita e molto commossa (vedi video allegato).

Provvidenziale l’intervento degli angeli del mare anche sulla spiaggia di Mondello, a Palermo: alle 15.30 le due Unità Cinofile in servizio, insieme all’assistente bagnante della Urepa con il pattino, sono intervenuti in soccorso di un bambino di 8 anni che si era pericolosamente allontanato dallo stabilimento balneare, nuotando per circa mezzo chilometro all’inseguimento del materassino trascinato via dal vento.

Senza accorgersene, il bambino era arrivato ad un distanza di circa 150 metri dalla riva: il mare era molto mosso e le sue forze erano ormai allo stremo. In suo aiuto, sono partiti Harry, labrador miele e Kira, una labrador nero di 2 anni, brevettata da appena un mese, al suo primo intervento di salvataggio. Insieme, hanno riportato il bambino sulla spiaggia.