Ferragosto in Sicilia tra divieti e controlli, tolleranza zero per falò e sporcaccioni

Vasto spiegamento delle forze dell’ordine in tutta la Sicilia

In Sicilia un Ferragosto all’insegna delle ordinanze per il decoro e il rispetto delle spiagge e dell’ambiente. Sono numerosi i comuni che hanno scelto la linea dura contro i classici falò di Ferragosto e i bivacchi sulle spiagge dal tramonto del 14 agosto fino all’alba del 15.

Da Castellammare del Golfo e Campofelice di Roccella a Cefalù, i sindaci hanno predisposto ordinanze anti sporcaccioni. Multe salate previste per chi non rispetta le prescrizioni.

L’accensione di fuochi sulla spiaggia è già proibita con regolamentazione della Capitaneria di Porto e dell’assessorato regionale Territorio ed Ambiente e prevede il divieto di accensione di fuochi a combustibile nonché l’accensione di qualsiasi altro fuoco sulla spiaggia, ma nella notte del 14 agosto in tanti si recano nelle spiagge cittadine con l’intenzione di fare dei falò.

Multe salate ai trasgressori dell’ordinanza firmata dal sindaco di Cefalù in occasione del Ferragosto. L’ordinanza predisposta dal primo cittadino Rosario Lapunzina stabilisce delle misure straordinarie a tutela della pubblica incolumità e del rispetto nelle spiagge e nel territorio del comune normanno. Anche a Campofelice sarà vietato accendere falò e la vendita di alcolici.

Divieti anche a Castellammare del Golfo, sulla spiaggia Plaia, Guidaloca, cala Marina e cala Mazzo di Sciacca nei giorni 14 e 15 di agosto ma anche a Balestrate.

In provincia di Agrigento i sindaci dei Comuni rivieraschi – secondo quanto è emerso, dopo il comitato, dalla Prefettura – si sono ritrovati tutti concordi nell’adottare le ordinanze che vieteranno campeggi, accampamenti, accensione di falò e fuochi, ma anche – per garantire la massima sicurezza – i divieti di vendita di alcool e di bevande in bottiglie o bicchieri di vetro.

Ogni anno in occasione di Ferragosto le spiagge diventano delle discariche a cielo aperto e luogo di pericolo a causa degli eccessi dovuti all’uso di alcool e altre sostanze. Per questo motivo la polizia di stato ha dato vita ad una task force e saranno numerosi i contolli lungo i luoghi sensibili siciliani. In particolare la polizia eseguirà dei presidi lungo le spiagge, i porti, gli aeroporti e le stazioni. Controlli serrati anche lungo le spiagge.