Faraglioni di Scopello

Per chi cerca mare pulito e natura incontaminata il comprensorio di San Vito è davvero un’occasione imperdibile.

C’è lo spettacolo della natura in mezzo a due riserve naturali: graziose calette e uno splendido litorale multicolor annunciano acque cristalline, una spiaggia di sabbia lunghissima adatta anche ai più piccoli.

A levante e a ponente, tra graziose calette e splendide spiagge a San Vito la natura è una sorpresa. Sempre. La sintesi perfetta di colori, profumi, scorci e scenari indimenticabili, le case basse e bianche punteggiate da macchie di fiori, le torri antiche, le grotte e le calette. Tutte attrazioni che si possono gustare nella massima espressione che è l’estate via terra o via mare.

E con la stagione estiva ritornano appunto le escursioni in alcuni dei luoghi più apprezzati dell’Isola. Una costa, quella che parte da Castellammare del Golfo, sempre più visitata, da San Vito ai faraglioni di Scopello.

Per approfondire è consigliabile andare alla scoperta dello Zingaro per ammirare le bellezze della riserva. A piedi o via mare la protagonista indiscussa di questi itinerari è la costa. Un’esperienza turistica dedicata soprattutto agli amanti dei fondali trasparenti e del mare cristallino, delle immersioni.

Si può fare una sosta bagno ai faraglioni di Scopello (in foto), nella incantevole cornice dell’antica Tonnara, una tra le più importanti ed antiche dell’Isola. Ma subito dopo si deve ammirare anche la riserva naturale orientata dello Zingaro, con le sue falesie a picco sul mare e le piccole insenature in cui si trovano sette meravigliose calette ciottolose.

Alcune raggiungibili a piedi dall’ingresso della riserva lato San Vito, altre obiettivo delle meravigliose escursioni con le barche. Un’altra sosta si farà a Cala Torre dell’Uzzo per un bagno rigenerante immersi nelle acque di un mare incontaminato.

Ma ovviamente bisogna poi fermarsi a ritemprarsi anche San Vito. I visitatori non potranno perdere l’ottima granita sanvitese e il gelato artigianale, il famoso “caldofreddo” specialità ora conosciutissima. Chi partecipa all’itinerario, non solo si rifarà gli occhi con i preziosi paesaggi che regala la zona ma regalerà una gioia anche al proprio palato.

Una riserva quella dello Zingaro che attrae numerosi visitatori ogni anno. Si estende nella parte Occidentale del Golfo di Castellammare, nella penisola di San Vito lo Capo che si affaccia sul Tirreno tra Castellammare del Golfo e Trapani. Durante l’esperienza delle minicrociere, i partecipanti potranno ammirare le calette tutte ciottolose. Viste dal mare hanno l’aspetto di nicchie più chiare incavate sul fianco delle muraglie dolomitiche. Colori e forme caratterizzano invece, il paesaggio subacqueo.

Si comincia dalla sponda dove l’impatto del mare si fa tumultuoso e si adorna del Lithophyllum tortuosum un’alga rossa intricatissima e sfrangiata. Presente anche l’alga Cystoseira stricta che testimonia il grado di purezza delle acque. Al di sotto del primo metro appaiono Cistoseire dall’aspetto più delicato che si mescolano ad altre alghe brune. Inoltre, dove l’acqua del mare diventa più blu è uniforme si possono avere degli incontri ravvicinati con animali dall’aspetto floreale: anemoni, rose di mare, madrepore. Fioriscono anche le Astroides calycularis (polpi di madrepora). Ma non solo. Spugne dai toni gialli, violetti rossi, rivestono antri e cunicoli.

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