L’accecante bellezza della Scala dei Turchi verso l’Unesco, da oggi nuove regole

L'estate 2019 intanto conferma la Sicilia come una delle mete più visitate dai turisti

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La Scala dei Turchi è un’oasi senza protezione. Che adesso però dovrà essere tutelata.

La Scala dei Turchi è sicuramente uno dei luoghi più belli e suggestivi non solo della Sicilia ma dell’Italia intera. Con la sua roccia bianca e un mare cristallino è un’attrazione per migliaia di turisti. Su quella che è una delle spiagge più belle del mondo ora arrivano nuove regole ferree contro gli incivili.

La Scala dei Turchi, la caratteristica scogliera di marna bianca che si affaccia sul mare tra Realmonte e Porto Empedocle, è stata da sempre in mano a turisti indisciplinati. In passato c’è stato addirittura chi, con scalpellini o dei coltelli, asportavano la marna per spargersela sul corpo oppure portarsi via pezzi della scogliera.

E non mancava nemmeno chi, pensando di essere in spiaggia, piantava gli ombrelloni con bella vista sul Mediterraneo. Da oggi, però, tutto questo sarà vietato. Non si potranno più usare ombrelloni sulla scogliera di marna bianca.

Niente utilizzo di quest’ultima come cosmetici o fanghi né si potrà giocare a pallone. E ancora: niente tuffi, gommoni e distribuzione di cibi e bevande. Sono queste le principali limitazioni presenti nell’ordinanza firmata dal sindaco di Realmonte Calogero Zicari a tutela della Scala dei Turchi che, ogni anno, viene letteralmente presa d’assalto da migliaia di turisti che non sempre però tengono un comportamento consono.

Il provvedimento, infatti, si muove in tal senso e ha l’obiettivo di preservare quanto più possibile quella meraviglia che tanto ambisce ad essere inserita tra i patrimoni dell’Unesco.

A vigilare sul rispetto dell’ordinanza saranno gli agenti di Polizia Locale aiutati anche dai carabinieri della locale stazione. Per i trasgressori multe fino a 150 euro. Stop anche alla prassi selvaggia di frantumare un pezzo di marna bianca, polverizzarlo e «incementare» faccia, glutei, braccia come si fosse alle terme. I dermatologi giurano che fa anche male. Ma chiunque arriva alla Scala dei Turchi, davanti a una delle meraviglie del turismo siciliano, un po’ per spirito di emulazione, un po’ perché non esistono controindicazioni, cartelli o vigili urbani in giro, si sente autorizzato a prelevare la marna dalla Scala dei Turchi. Un’oasi senza protezione. Che adesso però dovrà essere tutelata.

L’estate 2019 intanto conferma la Sicilia come una delle mete più visitate dai turisti. In Sicilia una delle mete più apprezzate è proprio Scala dei Turchi, nella provincia di Agrigento, la scalinata sul mare più bella d’Italia, di un bianco accecante, che quasi contrasta con il blu intenso dell’acqua.