Nel pieno della stagione estiva, l’Italia si appresta a ospitare nelle sue città sempre più turisti stranieri che quest’anno trascorreranno le proprie vacanze nella Penisola. E la Sicilia piazza Palermo (e anche Catania) nelle prime posizioni della classifica delle città più desiderate e visitate dai turisti.

Il centro storico e Mondello sono i luoghi più apprezzati di Palermo.

Una conferma per il capoluogo dopo la sbornia del 2018 quando il titolo di Capitale della cultura ha portato un aumento del 20-25% di presenze. Nel 2019 c’è una sorta di effetto traino e i primi dati dell’estate sono ampiamente positivi con ricadute anche su molti centri della provincia e altre località siciliane di richiamo.

Intanto la piattaforma digitale per la ricerca di voli e hotel momondo.it ha analizzato i propri dati per stilare la classifica delle 10 città italiane più amate dagli stranieri, evidenziando come le preferenze dei viaggiatori si dividano tra località ricche di cultura e destinazioni balneari.

Anche quest’anno le città di Roma, Venezia e Milano si confermano regine della classifica come mete italiane più gettonate dagli stranieri, guadagnandosi lo status di destinazioni imprescindibili per chiunque viaggi nel Bel Paese.

Per chi invece vuole trascorrere giornate all’insegna del relax e del mare, la Sicilia si dimostra una regione molto ricettiva e in grado di accogliere turisti stranieri nelle sue splendide località marittime. E’ infatti la regione preferita da chi visita il Bel Paese, con ben due città in classifica: Palermo (4°) e Catania (7°), il cui potente mix tra storia millenaria, folklore e acque cristalline non lascia indifferente i visitatori.

Più in generale i dati mostrano anche che lo scorso anno tutti i parametri relativi al settore turistico a Palermo sono stati positivi e più favorevoli rispetto ai risultati regionali e nazionali.

Fra i principali risultati, si rileva una crescita dei turisti stranieri (+15,1% in termini di arrivi) maggiore rispetto a quella dei turisti italiani (+4,4%), e una crescita degli esercizi extra-alberghieri anche quest’anno più elevata rispetto a quella degli esercizi alberghieri (in termini di arrivi +22,3% contro +7,3%).

Lo dice l’ufficio Studi e Ricerche Statistiche del Comune di Palermo. «Sono numeri straordinari – commenta il sindaco Leoluca Orlando – che confermano quanto già sapevamo: Palermo è una città accogliente che sempre più è conosciuta nel mondo al di fuori degli stereotipi e per la propria realtà d’oggi. Un risultato raggiunto anche grazie alla promozione internazionale ed all’essere, sempre secondo i dati ufficiali dell’Istat, la più sicura fra le grandi città italiane».

Nel 2018 a Palermo la capacità degli esercizi ricettivi è rappresentata da 77 esercizi alberghieri e 553 esercizi extra-alberghieri, dice l’ufficio. Gli esercizi alberghieri offrono complessivamente 3.924 camere e 8.189 posti letto. Più in particolare, nel 2018 a Palermo vi sono 2 alberghi a 5 stelle, 34 a 4 stelle, 20 a 3 stelle, 6 a 2 stelle, 10 a una stella e 5 residenze turistico alberghiere.

Gli esercizi extra-alberghieri offrono complessivamente 4795 posti letto, di cui quasi la metà (2.325) in bed and breakfast e oltre un terzo (1.729) in alloggi in affitto. Rispetto al 2017 si registra una sostanziale stabilità dell’offerta alberghiera e un sensibile incremento dell’offerta extra-alberghiera (alloggi in affitto +38,3%; bed and breakfast +14,8%; case per ferie +12,9%).

Nel 2018 a Palermo si sono registrati 676.652 arrivi turistici, con un incremento del 9,6% rispetto al 2017 (e del 19,3% rispetto al 2016). Sono cresciuti di più gli arrivi dei turisti stranieri (343.132, +15,1%) rispetto agli arrivi dei turisti italiani (333.520, +4.4%. Gli stranieri sono il 50,7% del totale degli arrivi (l’anno precedente il 48,3%).

Ricevi tutte le news

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui