Home Ambiente Allarme alga a Castellammare del Golfo ma non è tossica

Allarme alga a Castellammare del Golfo ma non è tossica

0

Nel mare di Castellammare del Golfo spuntano grossi banchi di alga e scoppia l’allarme tra i bagnanti ma gli esperti assicurano che non è affatto pericolosa ma di tratta solo di un fenomeno naturale. Scongiurata quindi l’ipotesi della presenza di alga tossica.

Una comparsa anomala nel mare di Castellammare del Golfo dove a memoria si fa fatica a ricordare una così massiccia presenza di alghe. Proprio questa «rarità» ha messo tutto sul chi va là, ma alla fine l’allarme è ampiamente rientrato. Si tratta di semplicissime e innocue alghe che al contatto non creano alcun fastidio, così come all’ambiente marino.

Qualche giorno fa anche nel mate di Mondello era apparsa l’alga che ha colorato il mare di verde, anche in questo caso l’alga non è risultata essere pericolosa.

A Castellammare del Golfo certificarlo sono stati gli esperti dell’Arpa, l’agenzia regionale protezione ambiente, chiamati dalla capitaneria di porto in seguito alle segnalazioni avute dai preoccupati bagnanti.

In questi organismi non c’è nulla di tossico e l’amministrazione comunale sta già pensando ad eventuali operazioni di rimozione che comunque potranno avvenire solo se queste alghe andranno a depositarsi sulla spiaggia. Infatti, così come prescrive la norma, non è possibile prelevare direttamente dal mare i banchi di alghe, ma solo se finiscono sull’arenile e dietro autorizzazione degli enti preposti.

Sulla base delle analisi di laboratorio dell’Arpa queste alghe comparse sul mare della spiaggia Playa non hanno alcuna caratteristica di tossicità e il loro anomalo proliferare sarebbe dovuto ad alte temperature e grande luminosità. «Luminosità e calore – afferma il sindaco Nicola Rizzo – sono i veri responsabili della presenza di alghe non tossiche nelle acque delle spiagge, come riferitoci dagli esperti dell’Arpa. Si tratta di un’infiorescenza, tra l’altro al momento presente anche in varie altre località costiere. Provvederemo alla rimozione delle alghe, se il locale ufficio marittimo ci autorizzerà». (fonte Giornale di Sicilia)

Articolo precedenteCaraibi? No, Mondello: stranieri e palermitani innamorati
Articolo successivoLa spiaggia di Capo d’Orlando in Sicilia dove nacque «Sapore di Sale»

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui