«Ti piacerebbe fare una vacanza gratuita in un paradiso della Sardegna che si trova sulla costa sud occidentale, ricca di spiagge, un mare incantevole, un entroterra lussureggiante ricco di flora, fauna e acqua?» No, non è lo spot di un’agenzia di viaggi ma il messaggio con cui una associazione di volontariato, la Croce Azzurra Buggerru, cerca aiuto per riuscire a svolgere la sua opera nel 118 in
estate. La notizie è riportata da «L’Unione Sarda» Buggerru è un comune della provincia del Sud Sardegna.

«Questo paradiso si chiama Buggerru, in cambio ti chiediamo solo di fare dei turni di soccorso per noi», dice l’annuncio. «Offriamo vitto e alloggio a  soccorritori che abbiano voglia di aiutarci a svolgere il servizio di 118 – spiega il presidente Giancarlo Piccardi – abbiamo recuperato l’uso di un appartamento in paese e chi aderirà potrà dormire e mangiare gratis. Dovrà solo pagarsi
il viaggio fino a qui».

«In estate un centro come Buggerru, colpito dalla crisi in seguito alla chiusura della miniera negli anni 90 e dal flop della carta del turismo, si svuota – spiega – i giovani partono soprattutto verso il nord dell’isola per la stagione, Stintino o
Cannigione, lo fanno anche diversi nostri volontari e qui siamo rimasti 5, qualcuno con orario ridotto perché lavora, a sostenere i turni. Quelli del 118 (abbiamo una convenzione di 24 ore settimanali) e del servizio per Coste sicure che ad agosto ci impegnerà dalle 10 alle 19. Ciò richiede più squadre rispetto al solito, ma siamo in pochi: servono altri 5-6 unità».

Da qui l’idea di mandare messaggi tramite i social, facebook e instagram, o attraverso siti di offerte di lavoro. E qualcuno ha risposto. Per partecipare occorre
avere il brevetto di soccorritore, avere frequentato corsi, insomma essere già uomini e donne del 118.

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