San Vito lo Capo, escursionista salvato dal Soccorso Alpino allo Zingaro

Si tratta di F.G., 38 anni, di Trento

L’escursionista colto da malore percorreva un sentiero alto, sul versante di San Vito Lo Capo

Due squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano sono intervenute oggi pomeriggio nella Riserva naturale orientata dello Zingaro per soccorrere un escursionista colto da malore mentre percorreva un sentiero alto, sul versante di San Vito Lo Capo.

Si tratta di F.G., 38 anni, di Trento, che stava compiendo un’escursione da solo. Nella zona sopra le “grotte di mastro Peppe Siino” l’uomo si è accasciato a terra probabilmente a causa della disidratazione dovuta alle alte temperature registrate oggi in tutta l’Isola.

E’ stato lui stesso, poco prima delle 17, a dare l’allarme alla centrale del 118 che lo ha girato subito al numero di reperibilità H24 del Sass. Un tecnico del Soccorso alpino, dopo essersi fatto inviare il numero di cellulare dell’infortunato, lo ha chiamato e, grazie al suo gps, ne ha rilevato la posizione.

Intanto due squadre della Stazione Palermo-Madonie sono partite per San Vito Lo Capo dove a piedi, passando da Borgo Cusenza, hanno raggiunto l’escursionista e lo hanno accompagnato fino alla strada dove ad attenderlo c’era un’ambulanza del 118.

Lo scorso anno, in virtù della convenzione stipulata nel 2016 con 118, Vigili del fuoco, Capitaneria di Porto e Riserva, allo Zingaro sono stati portati a termine 9 interventi con altrettanti feriti, alcuni dei quali trasportati in elicottero.