Il mare più bello d’Italia a San Vito Lo Capo, Pantelleria e Ustica: ecco le 5 Vele

Cinque Vele a Litorale Nord di Trapani, alle coste dell’isola di Pantelleria, sempre in provincia di Trapani, e all’isola di Ustica, in provincia di Palermo

Non solo acqua cristallina dalla temperatura calda, dove fare bagni da sogno ma anche servizi ai turisti e rispetto dell’ambiente. In Sicilia c’è il mare più bello d’Italia e San Vito Lo Capo, Pantelleria e Ustica si aggiudicano le 5 vele di Legambiente. L’associazione ambientalista di Legambiente, con il Touring Club Italiano, ha stilato la guida sul meglio del mare e dei laghi italiani. 

A essere premiato, in generale, è il mar Tirreno che registra sette comprensori a «5 Vele». La Sardegna è al primo posto con la bandiera a Cinque Vele che sventola su cinque litorali dell’isola, seguita da Sicilia, Puglia, Campania e Toscana.

Il mare più bello: a San Vito Lo Capo, Pantelleria e Ustica le 5 Vele di Legambiente

In Sicilia, come detto, l’isola di Pantelleria (Tp), il Litorale Trapanese Nord guidato da San Vito lo Capo (Tp) e l’isola di Ustica (Pa) sono tra le località turistiche con il mare più bello. E nella guida entra un nuovo simbolo: quello dei comuni “plastic free”.

La guida sul “meglio del mare e dei laghi italiani” – dove trascorrere una vacanza attenta all’ambiente, all’insegna di natura e acqua pulita ma anche di eccellenze enogastronomiche e luoghi d’arte – è stata presentata questa mattina a Roma a villa Celimontana nell’ambito del workshop conclusivo del progetto MedSeaLitter. All’appuntamento – che si è concluso con la premiazione dei sindaci dei comprensori turistici che si aggiudicano quest’anno le “5 vele” ed è stato coordinato dal responsabile mare e turismo di Legambiente, Sebastiano Venneri – sono intervenuti, tra gli altri, il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Salvatore Micillo, Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente e Franco Iseppi, presidente del Touring Club Italiano.

Il giudizio attribuito a ciascun comprensorio, dalle 5 vele assegnate ai migliori fino a 1 vela, è frutto di valutazioni approfondite. I parametri sono divisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi. Così, vi saranno zone naturalisticamente più significative dei premiati con le 5 vele, ma con servizi turistici non eccellenti. Altri comprensori possono contare su località con strutture ricettive impeccabili in aree dove però mare e coste sono state più compromesse.