Palermo

Record di positivi nel Palermitano: 63 infetti e due vittime

Fabio Geraci palermo

Palermo si conferma ancora una volta come la provincia siciliana con più casi di Covid-19. I nuovi positivi sono 63, si sono anche registrati due morti: si tratta di una donna di 65 anni e di un uomo di 71 anni, entrambi deceduti negli ospedali palermitani, che portano il totale dall’inizio dell’epidemia a 321 vittime. Dopo il capoluogo, segue Catania con 31 persone contagiate; 15 a Ragusa, 10 a Messina, 5 a Caltanissetta, 3 a Trapani e uno a Siracusa. In totale la Sicilia si mantiene sopra i cento casi giornalieri di Coronavirus, per la precisione 128 quelli delle ultime 24 ore: salgono così a 3358 gli attuali positivi mentre i ricoverati in ospedale sono 361, di questi 28 si trovano in terapia intensiva, ben quattro in più rispetto al precedente bollettino. Cala il numero dei tamponi effettuati (2656), quindici sono i guariti più recenti e 2969 cittadini sono in isolamento domiciliare.

In provincia di Palermo preoccupa il focolaio di Villafrati, paese nuovamente dichiarato zona rossa, dove 85 residenti (5 in più di ieri), tra cui il sindaco Franco Agnello, hanno contratto l’infezione anche se il cluster – partito probabilmente da una festa con oltre cento invitati – riguarda almeno un’altra ventina di persone che abitano fuori dal territorio comunale. Ma il virus ha fatto irruzione anche a Palazzo delle Aquile, sede del municipio di Palermo, oggi chiuso perché un dipendente è risultato positivo, e ha preso di mira le scuole con tre nuovi casi segnalati all’Istituto Don Bosco, al liceo classico Meli e all’elementare Basile di Borgo Nuovo. A Catania, invece, una classe e i professori in quarantena al Politecnico del Mare Duca degli Abruzzi per la positività di uno studente e ci sono dieci positivi tra gli operatori sanitari del reparto di Ostetricia del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. L’azienda ha sottolineato che è stata eseguita la sanificazione, che il personale è asintomatico e in isolamento a casa e che l’attività assistenziale si svolge regolarmente. È morto all’ospedale Ingrassia di Palermo il migrante 15enne sbarcato dalla nave-quarantena Allegra nei giorni scorsi: dopo due tamponi negativi era stato ricoverato all’ospedale Cervello ma subito trasferito perché non c’erano posti in rianimazione. Al porto di Pozzallo, in provincia di Ragusa, fermati due passeggeri provenienti da Malta in seguito al tampone rapido che ne ha svelato la positività. A Vittoria un medico e un infermiere del Pronto soccorso dell’ospedale sono tra i nuovi positivi al Covid-19 ma sono positivi pure alcuni alunni e un’insegnante di due istituti scolastici e un componente della polizia municipale. A Castel di Lucio scuole chiuse per il cluster di dodici positivi accertati e, sempre in provincia di Messina, a Capo d’Orlando, uffici comunali chiusi fino a domani per una dipendente comunale positiva legata proprio al focolaio di Castel di Lucio. Una decina di persone che sono venute a contatto con l’impiegata sono in isolamento, per i colleghi test sierologico o tampone prima di tornare al lavoro.

Nel resto della penisola, il minor numero di tamponi effettuati di domenica ha ridotto anche il numero dei nuovi casi. In Italia, nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 2257 positivi contro i 2578 della rilevazione precedente, frutto di appena 60241 test rispetto agli oltre 92 mila eseguiti sabato. Le vittime sono 16 (due in meno) mentre il totale dei contagiati dall’inizio dell’emergenza è salito a 327.586 e i morti sono ora 36.002. Nessuna regione fa registrare zero nuovi casi ma la Campania batte tutte le altre con 431 infetti individuati. (fag)